Sapore d'Irpinia

Sapore d'Irpinia

Dalle vigne centenarie di Case D'Alto nasce il sogno enoico di Claudio De Luca

L'azienda agricola Case D'Alto fin dagli esordi si è posta l'obiettivo di creare prodotti di eccellenza fortemente legati al profilo della terra d'orgine

Recuperare il rapporto con la natura partendo dal contatto diretto con la terra d'origine richiamandosi ai valori dei propri avi. E' quello che è successo a Claudio De Luca, giovane vigneron di Grottaminarda che nel 2011 ha dato vita all'azienda agricola Case D'Alto. Una piccola eccellenza della nostra Irpinia che si sta facendo strada nel mondo del vino e dell'olio grazie alla perseveranza di inseguire un progetto ancorato all'Irpinia coniugando tradizione e sperimentazione.

Case D'Alto è l'esempio di quella rivoluzione agricola e culturale che stanno compiendo i tanti giovani nelle nostre campagne, i quali, dopo aver studiato, viaggiato e lavorato fuori confine, hanno deciso di cambiare mestiere per riabbracciare uno dei settori più antichi e fiorenti della provincia avellinese. Claudio si è laureato in Economia a Pisa, poi le sue ambizioni personali lo hanno portato a spostarsi lontano da casa, ma quando è dovuto rientrare a Grottaminarda ha deciso di restituire dignità a quel grande patrimonio vitivinicolo che la sua famiglia possedeva da generazioni.

"La mia famiglia è sempre stata impegnata nel settore edile, ma quando ho iniziato a guardarmi intorno e a vedere con occhi diversi i luoghi dove sono cresciuto ho scoperto di avere 23 ettari di terreni dislocati in arenili vocati ed esposti nelle migliori posizioni possibili - racconta l'imprenditore - Diciamo che la passione per il vino ha fatto il resto e ho iniziato un po' per gioco, un po'per sfida a vinificare quei vigneti centenari che ho riscoperto a Taurasi in Località Case D'Alto".

Fin da principio l'obiettivo è stato quello di raggiungere standard qualitativi elevati ricorrendo a tecniche a basso impatto ambientale e adottando una rigida disciplina etica e sperimentale. Claudio rispetta i ritmi della natura e per questo realizza soltanto ciò essa gli consente per produrre Vini Millesimati di grande valore. Il Taurasi Riserva ad esempio è un Cru prodotto solo in annate eccezionali. Il 2008 è stato il primo esperimento che ha spinto Claudio a mettersi in gioco e scommettere sulla sua passione enoica. Taurasi-9

"Il progetto del vino è iniziato per hobby. Quando ho appurato il potenziale dei miei vigneti, ho voluto iniziare a vedere cosa usciva fuori. Non sono un enologo, mi sono chiaramente fatto aiutare, ma posso dire che il Taurasi 2008 realizzato con un vigneto ultracentenario è stato per me una grande soddisfazione personale". Rosso rubino con riflessi granati, profumo ricco e persistente con sentori di frutti rossi, equilibrato e gradevole, ammorbidito dall'affinamento in legno e bottiglia, questo Taurasi esprime nel suo calice il profilo di Case D'Alto: ovvero la volontà di creare dei prodotti di "eccellenza" fortemente legati al territorio di appartenenza. Dal vino all'olio Claudio De Luca guarda al futuro, ma tenendo bene a fuoco quello che è il pedigree dell'Irpinia per esportare all'estero un brand peculiare, prezioso e unico nel suo stile. L'azienda, infatti oltre a produrre vini è dedita anche alla produzione di EVO, vero è proprio oro colato che in poco tempo ha ottenuto numerosi riconoscimenti attestandosi tra i migliori in Europa: "I buyers mi hanno scoperto prima con l'olio e poi con il vino perchè mentre aspettavo di uscire sul mercato con il mio Taurasi 2008, ho iniziato a investire anche nella monocultivar Ravece a conversione biologica. Una piccola gemma preziosa di cui faccio una resa bassissisma perchè voglio concentrarmi sulla qualità. Non mi interessa fare i numeri, a me interessa il risultato: l'olio e il vino sono dei patrimoni per l'Irpinia ed io voglio tenere alto il nome della mia terra in Italia e nel mondo".

Case d alto-3

L'ultimo step per completare il sogno di Claudio De Luca sarà la cantina e quindi la conversione biologica dell'intera azienda. "Nonostante non facciamo una grande produzione il nome di Case D'Alto sta crescendo soprattutto all'estero: esportiamo negli Usa, in Giappone, in Olanda e in Svizzera. Produciamo quattro etichette quando possibile: Taurasi, Taurasi Riserva, Aglianico e nel 2019 usciremo con Eclissi, il nostro nuovo Fiano. Per quanto riguarda l'olio siamo in evoluzione con La Ravece e un blend naturale di olive Ravece, Ogliarola e Leccino. Il prossimo passo sarà la cantina a Taurasi in località Case D'Alto dove abbiamo il vigneto centenario. Voglio creare un luogo ideale per accogliere gli enoturisti e vinificare in conversione biologica. Solo così potrò portare i nostri Dop ed i nostri Docg a livelli superiori di qualità e offrire un prodotto che sia la fedele risposta all'identita di Case d'Alto".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scatta il nuovo Dpcm: ecco cosa si può fare dopo le 18.00

  • Lockdown morbido, nuove chiusura entro il 9 novembre

  • Coronavirus in Irpinia, sono 187 i contagi di oggi: altri 39 casi ad Avellino

  • Coronavirus in Irpinia, sono 93 i contagi di oggi: 12 soltanto ad Avellino

  • Carmela Faggiano è stata ritrovata

  • Sintomi da Covid o contatto con positivo: quando bisogna fare il tampone

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AvellinoToday è in caricamento