Sapore d'Irpinia

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La Pignata di Ariano riapre, Ventre "Dobbiamo imparare a convivere col virus"

Lo storico ristorante irpino riapre per le consegne a domicilio: pizza, baccalà e mugliatielli direttamente a casa vostra

Con grande senso di responsabilità il 7 marzo la Pignata di Ariano Irpino, insieme a tanti altri colleghi ristoratori annunciava la chiusura della propria attività. 

La famiglia Ventre consapevole che l'epidemia nella città del Tricolle stava degenerando aveva deciso di anticipare il lockdown ed abbassare la saracinesca. Quasi due lunghi mesi in cui Ariano è stata ferita da dolore e lacrime amare. Ma da qualche giorno tra quei confini così duramente colpiti si leva una voce di speranza. Una vera e propria rinascita. Nonostante qualche contagio ancora si verifichi, la situazione appare sotto controllo e anche le attività commerciali si dicono pronte a ripartire. Domani 27 aprile la Pignata riaprirà per le sole consegne a domicilio.

"La voglia di ricominciare è tantissima - dichiara Ezio Ventre - come tantissima è la consapevolezza di doverci riadattare e trasformare. Purtroppo se vogliamo ricominciare dobbiamo imparare a convivere col virus fino al vaccino". 

Nulla sarà come prima, ognuno è chiamato a scrivere una nuova fase nella propria storia professionale. E all'inizio nessuna pretesa di facili guadagni. Anzi dopo due mesi di stop le perdite sono enormi. 

"Io mi reputo anche fortunato rispetto ai miei colleghi, perché facendo la pizza, questa sicuramente si presta meglio all'asporto - aggiunge Ezio - Non ho riaperto con la pretesa di guadagnare, ma solo con la consapevolezza di dover ripartire in un modo, o nell'altro. Nel frattempo risistemeremo il locale, ridisegneremo gli spazi e i metodi di lavoro. Non so se sarà un buon inizio, ma sicuramente un punto da cui ricominciare per tornare alla normalità gradualmente". 

Domani la Pignata riaccenderà i fuochi del forno e della cucina. Le consegne a domicilio, meglio se su prenotazione, saranno garantite non solo per la pizza, ma anche per i piatti cult del ristorante: tartare di manzo, baccalà fritto, trippa e mugliatielli senza dimenticare la nota finale. Il dolce, ovvero lo 'scazzmariello' di Ezio. Resterà invece chiuso l'altro ristorante di famiglia: La Pignata in Bellavista. 

"Un'esigenza tecnica - conclude Ventre - al momento meglio concentrarsi su un unico locale. Lo sfrutteremo in seguito quando potremo ripartire completamente". 

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