Cronaca

Camorra in Irpinia, Petitto (PD): "Il turismo è il nuovo affare delle criminalità organizzate"

"I politici collusi con la mafia devono essere subito sbattuti fuori. L'alta Irpinia, il baianese, il Mandamento, la Baronia, sono aree prosperose perché c'è anche un forte abbandono sociale e politico. Dobbiamo intervenire in fretta e sostenere con efficacia imprenditori e amministratori"

Come vi abbiamo riportato pochissimi giorni fa, la Dia ha reso nota la consueta relazione semestrale sull'attività mafiosa nel nostro paese. Un problema, quello delle mafie, che, ovviamente, coinvolge anche l'Irpinia. Avellino Today ha intervistato Livio Petitto, candidato alle prossime elezioni regionali a sostegno del governatore uscente Vincenzo De Luca nelle file del Partito Democratico.

Relazione semestrale Direzione Investigativa Antimafia 

"La criminalità non guarda al valore umano"

È stata resa nota la consueta relazione semestrale della Dia. É emerso un dato prevedibile ma non per questo meno avvilente: le mafie hanno sfruttato come meglio non potevano l'emergenza Covid per incrementare i propri affari. Lei, Pettitto, cosa ne pensa?

"Abbiamo vissuto tutti un momento delicato che ci ha portato via per sempre affetti vicini e lontani. Anche in questi momenti delicati e di forte impatto emotivo, le mafie hanno lucrato. La criminalità non guarda al valore umano e al futuro di una comunità, la criminalità uccide ogni cosa che tocca e lo fa nei modi più diversi e impensabili. Se sono riusciti a farlo in una pandemia possiamo aspettarci di tutto da gente senza scrupoli! C'è solo una soluzione: contrastarla con ogni strumento partendo dalla cultura della legalità". 

"Il turismo è l'affare 4.0 delle criminalità organizzate"

Che la camorra prosperi nelle difficoltà è cosa bene nota. Ma i clan riescono anche i imporre le proprie attività criminali dove c'è turismo, dove c'è presenza economica e dove si possono sfruttare le bellezze naturalistiche e le risorse di un territorio. Una attività che, purtroppo, avviene anche in Irpinia.

"Voi come Avellino Today state facendo un ottimo lavoro attraverso l'osservatorio. Molti giornalisti come voi ogni giorno denunciano questa piaga e vivono nel timore. Noi dobbiamo starvi vicini, farvi sentire la potenza dello Stato alleata. È vero, il turismo è l'affare 4.0 delle criminalità organizzate. Lo era il cemento, lo erano i rifiuti, ora il turismo e la green economy. Le misure per il rilancio del turismo in Italia saranno efficienti e pioveranno soldi da Bruxelles. Dobbiamo, come politici e con le Istituzioni, garantire che questi incentivi giungano nelle mani giuste e con metodi giusti. Sappiamo tutti in passato come è finito col cemento, l'eolico, i rifiuti; la storia ci insegna e non possiamo farci trovare impreparati qui, dove tutto è verde e tutto è potenzialmente turistico. Dobbiamo star attenti a chi ci promette illusioni, cattedrali vuote e soluzioni facili. Ci giochiamo il futuro dell'Irpinia e dei nostri ragazzi. Mi creda, la magistratura e le Forze dell'ordine hanno bisogno di ognuno di noi, del vostro osservatorio e di qualsiasi strumento possa aiutare a monitorare e prevenire. In Irpinia bisogna alzare i riflettori e tenerli accesi di notte e di giorno. L'alta Irpinia, il baianese, il Mandamento, la Baronia, sono aree prosperose perché c'è anche un forte abbandono sociale e politico. Dobbiamo intervenire in fretta e sostenere con efficacia imprenditori e amministratori. Sto girando molto e personalmente sto avvertendo il bisogno di cittadini che da troppo tempo sono rimasti inascoltati. Se non apriamo le porte alla nostra gente potrebbe farlo qualcun altro". 

"I politici collusi con la mafia devono essere subito sbattuti fuori"

L'ultima relazione ha sottolineato ulteriormente che i clan, in Irpinia, hanno rafforzato il rapporto con le pubbliche amministrazioni. Un rapporto simbiotico, questo, che consente a entrambi di andare avanti, come un parassita  che divora l'economia sociale di un paese. Da uomo politico come giudica quegli amministratori che hanno tradito la fiducia dei propri elettori in maniera così violenta?

"Subito sbattuti fuori! Servire i cittadini significa servire lo Stato. Quindi chi la mattina si reca in ufficio lo fa per dovere verso se stesso e verso le Istituzioni. Qualsiasi sia l'incarico o il ruolo. Un cittadino se entra in ufficio pubblico entra prima di tutto in un luogo dove l'onestà intellettuale e quella professionale, devono essere di casa. Se tradisci il tuo lavoro tradisci il tuo Paese. Nessun sospetto deve ricadere su nessun appartenente  all'infrastruttura pubblica e semmai questo avvenga, dobbiamo rispettare sempre il ruolo della Magistratura fino all'ultimo grado di giudizio. In Irpinia il rapporto della Direzione Investigativa Antimafia è chiaro e preoccupante. Ripeto, tutti alzino i riflettori e agiamo per tempo e con unità. È finito il tempo dei campanilismi degli interessi per pochi. Se continuiamo a guardare al proprio orto c'è il rischio che le praterie di investimenti se le portino via gli altri a discapito della nostra storia e dei sacrifici dei nostri genitori. Lo dico a tutti, politici e imprenditori, perché la mafia arriva e depreda senza guardare in faccia nessuno!". 

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