Sapore d'Irpinia

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Capaldo il fornaio, una bakery per golosi contemporanei

Ad Atripalda un mix moderno tra caffetteria e panetteria con la firma di Federica Capaldo

Una deliziosa boulangerie con specialità gastronomiche della tradizione irpina e qualche contaminazione internazionale. Da Capaldo il Fornaio i gusti più antichi incontrano i trend più contemporanei dettati dall’anima giovane di Federica Capaldo, figlia di Giuseppe e nipote di Guglielmo Capaldo, che nel 1965 fondò il rinomato panificio atripaldese. Un vero e proprio punto di riferimento per la città del Sabato che oggi, grazie alla nuova generazione è diventato anche un luogo di aggregazione.
“Ne 1965 i miei nonni fondarono un piccolo forno laddove oggi è ubicato l'Antico Forno Capaldo gestito da mio cugino Guglielmo - mi racconta Federica - Mio padre ha seguito le orme dei suoi genitori e nel 1990, anno della mia nascita, aprì un ulteriore punto vendita per allargare la produzione. Io sono praticamente cresciuta tra le mura di questo panificio, l'odore del pane è parte integrante della mia vita e, nonostante i miei studi siano andati in un'altra direzione, alla fine ho scelto la tradizione di famiglia”.

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Federica col suo carattere determinato e un po' rivoluzionario ha contribuito alla crescita del panificio imprimendo un volto nuovo all'attività. Nel 2016 un moderno restyling dello spazio in via Nicola Salvi ha fatto del forno una simpatica bakery dove gustare lievitati dolci e salati. Un mix moderno tra caffetteria, panetteria e aperificio ideale in ogni momento della giornata. Suggestioni apprese da Federica prima in California e poi a Milano da Davide Longoni.
 “Capaldo il Fornaio è il frutto dei miei viaggi. Dopo la laurea il Forno così com'era mi stava un po' stretto, ma era difficile far capire ai miei di cambiare il format dopo tanti anni di lavoro e di professionalità . Bisognava avere le idee chiare. Allora ho iniziato a viaggiare, a fare le mie esperienze in giro per il mondo. Sono approdata prima in California estasiata dalle mille bakery disseminate lungo le strade e poi a Milano dal grande Davide Longoni, il maestro della panificazione. Per me è stato un momento catartico, ho capito che tutto quello che facevo lo facevo per il mio panificio. Quando sono tornata ad Atripalda ho fatto un compendio delle mie esperienze e di concerto con mia madre Mariantonia e mio padre Giuseppe ho dato una nuova immagine al Forno Capaldo”.
Dal 2016 Capaldo il Fornaio è una panetteria d'autore: forte dei suoi capisaldi, ma proiettata anche verso ispirazioni più moderne. Una fucina di idee, ricette, sapori e profumi che pescano dalla tradizione di famiglia strizzando l'occhio alle ultime tendenze del settore. Farine poco raffinate, grani antichi, crusca, lievito madre, per un pane con approccio innovativo.  
“Quotidianamente prepariamo una vasta gamma di prodotti: pane bianco, ai cereali, 100% crusca, misto. Dalla mattina alla sera i nostri clienti possono trovare croissant e brioche, crostate, biscotti, e dolci stagionali mentre per chi preferisce il salato al banco offriamo focacce, pizze, schiacciate ripiene di salumi, pizza con l'erba, tortano e pizza chiena. Cerchiamo di mantenere alta la qualità con una produzione stagionale e rigorosamente giornaliera”.

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Quando varchi l'ingresso della bakery atripaldese, la prima impressione è una grande attenzione per i particolari. L'occhio cade subito sul biglietto da visita: le farine in bella vista provenienti da un piccolo Mulino irpino (La Porta) da cui i Capaldo si servono fin dagli albori.
“Perché per fare il pane serve buona farina – tiene a sottolineare la giovane imprenditrice – e noi preferiamo farine macinate da piccoli mulini che danno al pane carattere, profumi persistenti, fragranza, ma soprattutto lunga conservazione senza bisogno di utilizzare niente che non sia naturale”.

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Con i suoi prodotti Federica prova a raccontare la cultura del buon cibo di casa contaminata positivamente dalle tante culture apprese nei suoi viaggi. I prodotti vengono preparati tutti i giorni a mano, all’interno dei punti vendita, usando solo ingredienti di prima scelta selezionati con cura. Memorabili i suoi biscotti agli agrumi, o con le nocciole Sodano, le schiacciate ripiene di prosciutto e le ciabattine, morbide dentro e croccanti all'esterno.
Federica ha così ridefinito il concetto di panificio studiando un concept che spera di portare al più presto nella città capoluogo.
“Siamo diventati una realtà apprezzata dai nostri clienti per la qualità dei prodotti e per l'atmosfera piacevole che si respira. Adesso l'obiettivo è Avellino. Mi piacerebbe portare il nome di Capaldo il Fornaio anche in centro città”.

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