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Gli ambasciatori del gusto pronti a bissare il successo di The Cheese'n Wine Tour

Claudio De Luca:"Ha vinto l'unione tra produttori, porteremo il format in giro per l'Italia"

Un'idea nata per caso da un incontro conviviale tra produttori che si nutrono di passione e amore per il territorio. 

The Cheese'n Wine Tour è il frutto di una amicizia, quella tra i vigneron Cennerazzo, De Luca e Fiorentino e il macellaio Mario Carrabs. 

Ambasciatori del gusto consapevoli che l'unione fa la forza. Ed è questo il messaggio lanciato al Vinitaly, dove è stato presentato un format di successo che si prepara ad essere esportato in diverse parti d'Italia.

Un mix di territorio a base di nettari e prodotti caseari di rara fattura capaci di richiamare le nuance più autentiche della nostra Irpinia e comunicarle con intelligenza ad un pubblico di esperti, foodlover e winelover.

"L'evento è stato un successo - racconta il vigneron Claudio De Luca - con la splendida regia di Mario Carrabs siamo riusciti a raggiungere il cuore di un pubblico di professionisti al punto tale che le richieste per ripetere l'esperienza del Cheese'Wine Tour sono già tantissime".

Le date sono ancora top secret, ma le richieste arrivano da importanti buyers del settore caseario e vitivinicolo delle zone di Asti, Aosta e Bologna.

"Portare i nostri prodotti fuori dai nostri confini in un'ottica di cooperazione può aiutare il territorio e il comparto enogastronomico ad essere compreso nella sua essenza. Al Vinitaly ha funzionato e per permettere ad un evento internazionale del genere di avere seguito è necessario muoversi, ragionare e programmare".

Del Cheese Wine Tour ha infatti funzionato la formula abbinamento cibo vino, un modo per degustare il territorio al massimo delle sue potenzialità sopratutto quando parliamo di un prodotto di nicchia e unico al mondo del calibro del Carmasciano o del caciocavallo irpino. 

Mario Carrabs ha selezionato delle chicche casearie come la ricotta di Carmasciano in abbinamento al Fiano di Case D'Alto, la crema di Carmasciano con il Greco di Tufo Cennerazzo, il caprino irpino con il Rosato di Gianni Fiorentino, il Caciocavallo bagnolese con l'Aglianico e infine per una conclusione opulenta un Carmasciano di due anni con il Taurasi di Claudio De Luca. 

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