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Botta e risposta fulmineo tra Petermann e Russo, l'Avellino esce indenne da Foggia: 1-1

Si decide tutto in sette minuti: i Satanelli passano in vantaggio al 3' del primo tempo con una rete del centrocampista su rigore, pareggia il fantasista biancoverde al 7'. Tensione sugli spalti: al 30', un lancio fitto di fumogeni e petardi tra le tifoserie delle due squadre costringe l'arbitro a sei minuti di sospensione della gara

L'Avellino di mister Massimo Rastelli esce indenne dall'esame Foggia. Allo Stadio "Pino Zaccheria", nel posticipo della dodicesima giornata del campionato di Serie C, girone C, i Lupi si spartiscono la posta in palio con i Satanelli: 1-1 il punteggio finale.

Foggia-Avellino 1-1: le immagini (Foto di Alessandro Tosques, FoggiaToday)

Primo tempo: botta e risposta Petermann-Russo, poi le scintille si spostano sugli spalti

Si decide tutto nei primi sette minuti di gioco. Pronti, via e subito i padroni di casa vanno in vantaggio: sulla prima incursione dei rossoneri, Marco Garetto atterra un avversario sotto gli occhi del signor Giaccaglia di Jesi che indica il dischetto del rigore. Dagli undici metri, Davide Petermann non sbaglia, regalando la gioia al pubblico dello "Zaccheria".

I biancoverdi, tuttavia, non si scompongono e, quattro minuti più tardi, pareggiano i conti: lo stesso Garetto viene steso da Giacomo Sciacca al limite dell'area, intervento che solleva le proteste dei calciatori biancoverdi, desiderosi anch'essi del penalty. Ma la rete arriva lo stesso, dall'inventiva di Raffaele Russo che, da conclusione diretta, sorprende Tommaso Nobile.

Al 18', i Lupi tornano vicini al gol, con Federico Casarini che, servito ottimamente da Marcello Trotta, calcia con un diagonale in porta, costringendo Nobile agli straordinari. Al 32', trema la difesa biancoverde: da un tiro deviato dalla difesa biancoverde, Alessandro Garattoni (in posizione dubbia) carica il sinistro e colpisce il palo. La palla, arriva, dunque, sul sinistro di Filippo Costa che, con una rasoiata in diagonale, fa la barba al palo sinistro della porta difesa da Pane.

Le scintille, dal campo, si spostano sugli spalti: i 300 supporters dell'Avellino, giunti allo "Zaccheria" con mezz'ora di ritardo, ingaggiano un vero e proprio duello, a colpi di fumogeni e petardi, contro la tifoseria foggiana assiepata nel settore adiacente. Le intemperanze tra le due opposte fazioni costringe il signor Giaccaglia a sospendere la gara per sei minuti.

Alla ripresa del gioco, i Satanelli sfiorano la rete del nuovo vantaggio in due occasioni: prima, al 44', con il tiro di Derdan Vuthaj, sul quale Pasquale Pane abbranca la sfera in due tempi, non senza qualche difficoltà iniziale nella presa; e poi, sei giri di lancette più tardi, al quinto minuto di recupero, con Alessandro Garattoni che manda al lato un pallone servito dalla sinistra da Filippo Costa e mancato inizialmente da Roberto Ogunseye.

Secondo tempo: bene i Lupi nei primi minuti, poi emergono i Satanelli, ma il risultato non cambia più

Nella seconda frazione, gli uomini di mister Rastelli partono con maggior convinzione e sfiorano il sorpasso con una doppia ghiotta chance: Agostino Rizzo, dalla destra, fa partire un tiro cross che mette in difficoltà Nobile. Sull'azione successiva, Diego Gambale attende la sfera e la colpisce di sinistro al volo, ma finisce sul petto di Alberto Rizzo. I calciatori in maglia biancoverde recriminano un possibile tocco di braccio del centrale rossonero, ma il signor Giaccaglia lascia proseguire.

Quattro minuti più tardi, il capitano dei Satanelli, Davide Di Pasquale, rischia di farla grossa allorquando, sul tentativo di Fabio Tito, da calcio piazzato, di mettere la sfera in mezzo, il difensore del Foggia non rischia di siglare un'autorete di testa, sibilando il palo alla sinistra di Nobile. Verso il quarto d'ora della ripresa, prova a farsi vedere il neoentrato Jacopo Murano, subentrato a Marcello Trotta, ma la conclusione dell'attaccante potentino è facile preda dell'estremo difensore rossonero.

Ciononostante, i padroni di casa non mollano e, tra il 17' e il 21', provano a sfruttare due palle inattive, entrambe maturate sugli sviluppi di tiri dalla bandierina. La prima di queste porta Derdan Vuthaj, servito dalla sponda di Roberto Ogunseye, a calciare a rete, neutralizzato da un attento Pasquale Pane, con la complicità di Diego Gambale posizionato sulla linea di porta; la seconda capita sulla testa dello stesso attaccante albanese che, indisturbato sul cross battuto da Filippo Costa, non riesce però ad angolare la sfera, controllata dal numero uno biancoverde.

I minuti scorrono, fino al 36', quando gli uomini di mister Gallo si rendono nuovamente pericolosi: Davide Petermann lancia in situazione di contropiede Alessandro Garattoni che prova a servire subito in mezzo Derdan Vuthaj. L'attaccante albanese, per un pelo, non arriva in spaccata sulla sfera che si perde sul fondo. Il tempo passa fino al 46', momento in cui il signor Madonia di Palermo indica quattro minuti di recupero sulla tabella luminosa. L'Avellino trema: dalle retrovie, parte un lancio preciso sui piedi del neoentrato Eugenio D'Ursi che ha tutto il tempo per battere Pane, ma il fantasista rossonero si lascia prendere dalla foga e spara, a distanza ravvicinata, un missile che si infrange sull'esterno della rete.

Non accade più nulla e, tra Foggia e Avellino, non ci sono né vincitori, né vinti. Termina in pareggio una partita con tante emozioni e mille capovolgimenti di fronte sul campo, tra due squadre in netta ripresa ed entrambe desiderose di ritornare protagoniste del girone meridionale. 

Quarto pari stagionale per gli uomini di mister Massimo Rastelli che, domenica prossima, allo Stadio "Partenio-Lombardi" (ore 17:30), affronteranno il Giugliano nel match valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie C, girone C.

Foggia-Avellino 1-1: il tabellino

FOGGIA-AVELLINO 1-1
MARCATORI
: 3' pt Petermann rig. (F), 7' pt Russo (A).
FOGGIA (3-5-2): Nobile; Rizzo Al., Di Pasquale, Sciacca (1' st Leo); Garattoni, Di Noia, Frigerio (32' st Peralta), Petermann (44' st Odjer), Costa; Vuthaj, Ogunseye (31' st D'Ursi). A disp.: Dalmasso, Illuzzi, Malomo, Nicolao, Peschetola, Schenetti, Iacoponi, Tonin. All.: Gallo.
AVELLINO (4-3-1-2): Pane; Rizzo Ag., Moretti, Auriletto, Tito; Garetto (29' st Maisto), Matera (43' st Franco), Casarini; Russo (29' st Kanoute); Trotta (13' st Murano), Gambale. A disp.: Forte, Pizzella, Aya, Ricciardi, Ceccarelli, Guadagni. All.: Rastelli.
ARBITRO: Sig. Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi.
ASSISTENTI: Sig.ri Giuseppe Licari della sezione di Marsala, Antonio D'Angelo della sezione di Perugia, Dario Madonia della sezione di Palermo (quarto uomo).
AMMONITI: 26' pt Russo (A), 31' pt Casarini (A) e 50' pt Petermann (F) per gioco scorretto.
NOTE: Angoli: 6-3. Recuperi: 5' pt, 4' st. Partita sospesa al 33' pt per intemperanze tra le due tifoserie e ripresa al 40' pt.

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