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La Curva Sud Avellino commemora le vittime del terremoto: "Fermo il tempo in un ricordo eterno"

I supporters biancoverdi hanno reso omaggio a chi ha pagato, con la vita, il prezzo di una tragedia che, quarantadue anni dopo, lascia ancora i suoi segni indelebili

Anche la Curva Sud Avellino, come ogni anno, ha reso omaggio alle vittime del terremoto del 23 novembre 1980. Partendo da Corso Vittorio Emanuele II, i supporters biancoverdi hanno attraversato tutto il centro storico, fino ad arrivare alla Torre dell'Orologio, simbolo del capoluogo martoriato da quella tremenda scossa che, alle 19:34 di quella maledettissima domenica di 42 anni fa, portò via migliaia di vite umane e distrusse gran parte dei centri abitati irpini.

Cori, fumogeni, bandiere biancoverdi e uno striscione, dal messaggio eloquente ("Fermo il tempo in un ricordo eterno"), per commemorare una tragedia che, ogni anno, lascia sempre quei segni indelebili sulla pelle di chi ha vissuto quei drammatici attimi. 

"Grande curva.. Davanti alla Torre simbolo di Avellino, ricorda il 23 novembre1980... Che sia il giorno della rinascita, della ripresa, del coraggio e della dignità per tutti gli avellinesi" ha affermato Franco Iannuzzi, storico membro del tifo biancoverde.

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