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Santomenna riprende vita con la grande riapertura di Palazzo Figurelli

Dopo oltre 40 l’antico borgo di Santomenna riprende vita, grazie alla riapertura di Palazzo Figurelli

Il comune di Santomenna, secondo lo studioso Francesco Di Geronimo, risale al VI secolo d.C, quando il generale bizantino Narsete, in occasione dell’assedio di Conza, intrapreso tra il 554 e il 555, per cacciare gli ultimi settemila goti ancora presenti nella penisola italica, edificò una chiesa dedicata al martire egiziano San Menna, intorno alla quale sorse presto un abitato. Tant’è che lo stemma del paese si caratterizza per l’immagine del santo guerriero che impugna con una mano la spada e con l’altra un ramo di palma.  

Palazzo Figurelli, sorge alle pendici del centro storico del Paese e fu uno dei pochi edifici a superare, pressoché indenne, il tragico terremoto del 1980, anche salvando le persone che si erano riparate al suo interno. Tuttavia l’edificio accusò i colpi della catastrofe naturale.  

Santomenna riprende vita con la grande riapertura di Palazzo Figurelli

I lavori di ristrutturazione cominciarono poco dopo il terremoto ma, a causa di complesse vicissitudini burocratiche, non giunsero mai a compimento; fino a quando, intorno allo scoccare del nuovo millennio, la giovane Teresa Figurelli, napoletana di nascita, romana di adozione ma profondamente legata alle sue origini irpine, decise di occuparsene personalmente.  

La ristrutturazione, tuttora in fieri, anche se ormai ad ottimo punto, ha riguardato tanto gli esterni quanto gli interni del palazzo ed è stata compiuta nel massimo rispetto della struttura preesistente. L’edificio, dotato di stemma nobiliare, risale al XVIII secolo e, sebbene fu sottoposto ad una prima ristrutturazione nell’Ottocento, ancora oggi conserva le originali fattezze settecentesche. Teresa Figurelli, con questa grande opera di ristrutturazione, ha riportato a nuova vita il palazzo, restituendo i maestosi saloni agli antichi splendori.  

Tutto questo è stato celebrato dalla giovane avvocatessa con un weekend di festeggiamenti, all’insegna dell’ospitalità, a cui hanno partecipato ospiti da tutta Italia.  

Teresa Figurelli, secondo la migliore tradizione italiana, come un moderno Cicerone al femminile, per tre giorni e tre notti, ha condotto i suoi ospiti alla scoperta di Santomenna e dei borghi limitrofi, mostrando loro tutte le meraviglie che riserva questo territorio ancora poco conosciuto.  

Le terme di Contursi, il borgo medievale di Quaglietta e quello di Bonito, con i suoi reperti storici e i murales contemporanei che attirano street artist da tutto il mondo; ancora, l’incantevole borgo di Calitri, caratterizzato dalle variopinte costruzioni e dalle interessanti chiese.

In altre parole, l’esperta anfitrione ha ideato un itinerario più che completo, tra storia, natura, architettura, arte e gastronomia, culminato nel magnifico party che, la sera di sabato 30 luglio, ha acceso il Palazzo, e tutto il comune di Santomenna, dal tramonto all’alba.

Con la grande festa Teresa Figurelli ha creato una vera e propria magia

Gli ospiti, dopo aver varcato la soglia del palazzo, percorrendo il red carpet, sono entrati in un'altra dimensione, in bilico tra fiaba e realtà. Grazie ad allestimenti, luci e suoni, Teresa Figurelli ha creato un’atmosfera evocativa e surreale, ideale per amplificare il fascino dei suggestivi ambienti, interni ed esterni, del palazzo. Gli invitati sono stati deliziati con prelibatezze locali, preparate sul momento secondo le ricette tradizionali, inebriati con dissetanti drink e rinvigoriti dalla musica che ha accompagnato il party per tutta la notte.

L’entusiasmo suscitato negli ospiti, tra cui il noto regista Mario Martone; la sceneggiatrice Ippolita di Majo; Nina di Majo; il principe Giovannelli e l’imprenditore Luigi Pezone che, con la sua impresa LHP Hotels, leader nel settore dell’hôtellerie nel sud Italia, sta dando un prezioso contributo ai lavori di ristrutturazione del palazzo, è stato talmente grande da poter affermare con certezza che Teresa Figurelli, con questo meraviglioso weekend, è perfettamente riuscita in una duplice mission: far rivivere lo splendido palazzo, cuore di Santomenna e svelare ad un folto pubblico, attraverso la musica, la cultura e la convivialità, i tesori e le potenzialità di un territorio che esula ancora dagli itinerari turistici più battuti. 

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