Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cultura Avella

Carmen Loiola: "Il volume La danza dei pomodori è uno spaccato reale di vita semplice ma viva"

La recensione

Recensione - “La danza dei pomodori”

…Costanza vive in punta di piedi tra adulti in perenne conflitto_” Tutto normale. E’ così che fanno i grandi, accartocciano le cose e vanno avanti”.

...Ed era venuta così Costanza in quel fermo immagine. Tutti guardavano sorridenti l’occhio del fotografo, lei la testa voltata da un lato e lo sguardo smarrito a cercare un sogno che non era mai esistito.

Costanza e la danza della sua vita, infanzia, adolescenza, giovinezza, maturità, tappe della vita vissute a tinte forti e ricche di sentimenti di contrasto che son finiti per costruire una donna fragile e forte, solitaria ed esuberante, sicura ma con le sue incertezze. In un’ambientazione che fatta di sole e di sale, una storia piena di luce, quella luce che ha condotto Costanza nelle tappe della vita in cui ha sempre ricercato il senso nelle cose che le accadevano  come gli amori; quello fugace di una estate, quello non dal colpo di fulmine ma sopraggiunto e costruito, quello immaginato che ancora risiede nell’intimo del suo cuore.

Perché leggere “La danza dei pomodori”? Perché è uno spaccato reale di vita semplice ma viva. La protagonista è Costanza che diventa donna tra le righe del romanzo e questo viaggio temporale non è mai lento e noioso perché si incontrano figure molto distanti tra loro, ma che la protagonista vive a pieno perché lei è così appassionata e volitiva.

 La scrittrice con la sua penna fluida è stata capace di narrare in modo diretto con puntuali descrizioni fatte con dovizia, con termini anche di un italiano sapiente e alleggerite da richiami talvolta dialettali che aiutano a togliere la distanza tra chi scrive e chi legge.

Consiglio di leggerlo a tutti perché è un libro diretto, pulito, che parla di una persona e di tante altre. Ognuno si ritrova, si riconosce in qualche personaggio, un po’ Costanza, un po’Giuseppe, un po’ il prof. Pisani ecc. ecc.

Credo che le giovani scrittrici come Melania De Masi abbiano un potere grande e forte sulla società poiché libri freschi come “la danza dei pomodori” aiutano le nuove generazioni, quelle native digitali, a fermarsi ed appassionarsi alla lettura e alla scrittura, a fermarsi a riflettere sulla vita e le sue esperienze.

Una lettrice di pancia Carmen Loiola

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