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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca

La rinascita della provincia di Avellino: la lotta contro la camorra è appena iniziata

L'Irpinia ha dimostrato la sua determinazione a garantire un futuro migliore per tutti i suoi abitanti e a riaffermare la propria identità libera dalla morsa della criminalità organizzata; ma questo deve essere visto per ciò che è: un buon inizio

L'11 luglio 2023, il Tribunale di Avellino ha emesso una sentenza storica nel processo contro gli affiliati al Nuovo Clan Partenio, un'organizzazione criminale che ha seminato il terrore nella provincia per anni. I fratelli Pasquale e Nicola Galdieri, ritenuti capi dell'organizzazione, sono stati giudicati colpevoli di vari reati, tra cui associazione di stampo camorristico, tentata estorsione, usura e turbata libertà degli incanti. L'importanza di questa sentenza risiede nella sua rilevanza nella lotta contro la criminalità organizzata nella provincia di Avellino. Il processo fa parte di un'ampia inchiesta condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli sul clan Partenio, che ha rivelato legami tra il Nuovo Clan Partenio e il vecchio clan Partenio guidato dai Genovese negli anni '90. La sentenza rappresenta un passo deciso verso la fine del dominio mafioso e la rinascita della provincia.

Il dott. Gian Piero Scarlato, coadiuvato dai giudici a latere dott. Giulio Argenio e dott. Lorenzo Corona, ha emesso la sentenza che conferma la colpevolezza dei fratelli Galdieri. Le pene severe inflitte ai capi del Nuovo Clan Partenio inviano un messaggio forte e chiaro: la provincia di Avellino non tollererà più la presenza di organizzazioni criminali che minano la sicurezza e il benessere della comunità. 

Nella giornata di ieri, il Procuratore di Avellino, dott. Domenico Airoma, ha accolto con soddisfazione l'esito del processo, sottolineando - inoltre - la necessità di un impegno collettivo per sradicare la criminalità organizzata, coinvolgendo non solo i cittadini comuni, ma anche gli imprenditori, i professionisti e gli amministratori pubblici. È fondamentale interrompere ogni forma di connivenza e compiacimento, adottando un approccio che si ponga la domanda su quanto bene queste organizzazioni fanno alla comunità. Solo così, attraverso un cambiamento di mentalità e una stretta collaborazione tra le istituzioni, sarà possibile debellare definitivamente la criminalità organizzata dalla provincia. La sentenza emessa dal Tribunale di Avellino rappresenta un punto di svolta nella lotta contro la criminalità organizzata. Le istituzioni, insieme alla comunità locale, si uniscono per porre fine alla presenza di clan mafiosi che minano il tessuto sociale e la sicurezza dei cittadini.

La rinascita della provincia di Avellino sarà un processo graduale

L'Irpinia dimostra così la sua determinazione a garantire un futuro migliore per tutti i suoi abitanti e a riaffermare la propria identità libera dalla morsa della criminalità organizzata. La rinascita della provincia di Avellino sarà un processo graduale, ma la sentenza di condanna degli affiliati al Nuovo Clan Partenio è solo un primo passo verso la giustizia e una sicurezza duratura. Ora è fondamentale mantenere il vigore nella lotta contro la criminalità organizzata, implementando strategie che favoriscano lo sviluppo economico, la trasparenza e la legalità. Solo attraverso la cooperazione e l'impegno costante sarà possibile ristabilire la fiducia nella comunità e creare un futuro prospero per Avellino e i suoi cittadini.

Adesso, la palla passa alle istituzioni locali che dovranno mobilitarsi per sostenere una "vita nuova", promuovendo iniziative volte a contrastare la criminalità organizzata e favorire lo sviluppo socio-economico. Programmi di prevenzione, interventi di sostegno alle imprese e all'occupazione, nonché azioni di sensibilizzazione e educazione civica sono solo alcune delle misure che dovranno essere messe tassativamente in atto per garantire un futuro più sicuro e prospero a questa terra. Inoltre, la collaborazione tra la Procura di Avellino e la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli dovrà essere sempre più solida per garantire una lotta efficace e coordinata contro la criminalità organizzata. Per vincere questa guerra servirà sempre di più una "forza unitaria" per indagare sui reati di traffico di stupefacenti, usura e uso improprio di fondi pubblici, al fine di contrastare ogni forma di infiltrazione mafiosa nelle attività economiche e istituzionali della provincia.

Occorrerà uno sforzo continuo e il coinvolgimento di tutta la comunità

Tuttavia, la sconfitta definitiva della criminalità organizzata richiederà uno sforzo continuo e il coinvolgimento di tutta la comunità. Gli imprenditori, i professionisti e gli amministratori pubblici devono assumere la responsabilità di interrompere ogni forma di connivenza e compiacimento, rifiutando qualsiasi tipo di legame con le organizzazioni mafiose. La provincia di Avellino ha dimostrato la sua determinazione a sradicare la criminalità organizzata e a ricostruire il proprio futuro su basi solide di legalità e prosperità. È un cammino lungo e impegnativo, ma la sentenza di condanna degli affiliati al Nuovo Clan Partenio rappresenta una pietra miliare nella rinascita di Avellino. La comunità irpina può guardare avanti con fiducia, sapendo di avere alle spalle una forte volontà di sconfiggere il crimine e di costruire un futuro migliore per tutti.

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