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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca

Processo al Nuovo Clan Partenio, Livia Forte prende le distanze: "Dovevo sottostare alle richieste di Galdieri"

Continua il processo che vede imputati i cosiddetti affiliati del Nuovo Clan Partenio, accusati, a vario titolo, di associazione di stampo camorristico, tentata estorsione, usura e turbata libertà degli incanti

Continua il processo che vede imputati i cosiddetti affiliati al Nuovo Clan Partenio; accusati, a vario titolo, di associazione di stampo camorristico, tentata estorsione, usura e turbata libertà degli incanti. Nell'udienza datata 27 giugno 2022, era stato il Pubblico Ministero Simona Rossi a chiedere l'interrogatorio - tra gli altri - di Livia Forte e Armando Pompeo Aprile, imputati nel procedimento connesso relativo alle aste giudiziarie denominato "Aste OK", in quanto, quest'ultimi, avrebbero potuto fornire un contributo importante al fine di accertare quelli che sono i fatti contestati al capo uno dell'imputazione, con particolare riferimento all'attività del sodalizio nel settore delle aste pubbliche.

Nella scorsa udienza dell'11 luglio, Livia Forte e Gianluca Formisano hanno chiesto un rinvio a causa di un impedimento dei rispettivi difensori. Un rinvio concesso e che avrà luogo il 12 settembre prossimo per il controesame. Armando Pompeo Aprile, invece, si è avvalso della facoltà di non rispondere.  

Nell'udienza odierna, invece, in maniera piuttosto sorprendente, Livia Forte ha deciso di rispondere alle domande del magistrato; e lo ha fatto per prendere le distanze da Galdieri. In pratica, Livia Forte, ha affermato in aula che, per quanto concerne il filone delle aste giudiziarie, ha dovuto sottostare alle richieste di Galdieri.

Stando a quanto emerso dalle ricostruzioni dell’antimafia, infatti, il sodalizio criminale tra Livia Forte e il fratello del boss del Nuovo Clan Partenio, Nicola Galdieri, avrebbe dovuto portare - per i Galdieri - il 20% dei ricavi (che diventava 30% nel caso in cui fossero stati loro a trovare i clienti). Livia Forte, a suo dire, era costretta a ingoiare il boccone amaro e sottostare, dunque, alle richieste dello stesso Galdieri. 

Processo al Nuovo Clan Partenio, il filone dell'estorsione e dell'usura

Questo filone processuale è relativo all’inchiesta condotta dalla Dda di Napoli sul clan Partenio che vede alla sbarra i fratelli Pasquale e Nicola Galdieri, ritenuti a capo dell’organizzazione malavitosa irpina, insieme ad altre persone. Nelle oltre mille pagine di ordinanza cautelare è evidenziato lo spessore criminale del clan diretto dai fratelli Galdieri che si occupavano di usura ed estorsioni. Per gli inquirenti, infatti, il gruppo criminale è nato dalle ceneri del vecchio clan Partenio che a fine anni ’90 ha insanguinato la provincia di Avellino. Un’organizzazione che faceva capo ai Genovese che gestiva un grosso traffico di cocaina. 

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