Omicidio De Paola, Gianluca Di Matola ha confessato

Si continua anche a lavorare sul movente del delitto

Gianluca Di Matola, 31enne di San Martino Valle Caudina, ha confessato il delitto di Orazio De Paola, il 58enne boss del clan Pagnozzi, assassinato lo scorso 8 settembre con cinque colpi di pistola.

Indagato anche il fratello Bartolomeo Di Matola

Nella giornata di oggi, anche il fratello - Bartolomeo Di Matola, 28 anni - finiva nel registro degli indagati. Gli inquirenti sono a lavoro per comprendere se il più piccolo dei fratelli Di Matola abbia preso parte all'agguato o favorito la fuga del fratello per il quale sono stati confermati gli arresti ed oggi sarà sentito dal giudice.

Si lavora sul movente

Si continua anche a lavorare sul movente del delitto. Come anticipato da Avellino Today dietro all'episodio potrebbe esserci un diverbio tra la vittima e Bartolomeo Di Matola, con Gianluca Di Matola che sarebbe intervenuto in un secondo momento (quello dell'omicidio) in "difesa" del fratello. Questa è la pista che continuano a seguire gli investigatori che hanno sentito una donna della Valle Caudina, forse oggetto della contesa. Ma altre piste non sono escluse. L'omicidio, infatti, potrebbe essere avvenuto non per motivi personali. Ricordiamo che De Paola è stato considerato negli ultimi anni tra i reggenti del Clan Pagnozzi, attivo nelle province di Avellino e Benevento.

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