Sabato, 15 Maggio 2021
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Zona rossa a Natale, cosa si potrà fare e non fare dal 19 dicembre al 7 gennaio

I giorni dei divieti e quelli in cui ci saranno minori limitazioni a partire dall'ultimo week end libero

Anche se tutto verrà ufficializzato con la pubblicazione di un nuovo Dpcm (e, forse, di un decreto legge) che deciderà la zona rossa in tutta Italia a Natale 2020, è possibile fin da ora ipotizzare come sarà il calendario delle feste in lockdown dal 19 dicembre al 7 gennaio secondo l'ultima mediazione proposta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte ieri ai suoi ministri, che prevede sicuramente la zona rossa nei giorni 24, 25, 26, 27 dicembre e 31, 1, 2 e 3 gennaio. Con la possibilità di mettere l'Italia in zona arancione nei giorni precedenti, in quelli di mezzo e fino all'Epifania, che tutte le strette si dovrebbe portar via.

Zona rossa a Natale 2020, il calendario: cosa si potrà fare e non fare dal 19 dicembre al 7 gennaio

Secondo questo calendario, ancora ipotetico, sono "salvi" i giorni da venerdì 18 a domenica 20 dicembre, ovvero quelli in cui la maggior parte degli italiani che lavora o studia in luoghi diversi dalla residenza, dal domicilio o dall'"abitazione principale" aveva programmato il ritorno a casa. Le restrizioni cominceranno sicuramente a scattare dal 21 dicembre, quando entrerà in vigore il divieto di spostamento tra regioni e ci si potrà spostare solo per motivi di lavoro, necessità o urgenza ma sarà sempre consentito far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione dove sarà possibile ricongiungersi anche con il partner che lavora in un’altra città. Chi intende spostarsi in una seconda casa all’interno della propria regione potrà farlo. Questo è quanto è stato deciso dal decreto legge 2 dicembre n.158 e dal Dpcm 3 dicembre. Quindi: 

il week end 19-20 dicembre è l'ultimo libero senza restrizioni in vigore se non quelle delle zone gialle e delle zone arancioni;

A partire dal 21 dicembre (lunedì) e fino al 23 (mercoledì) non ci si potrà spostare tra regioni se non per motivi di necessità, lavoro o salute: questi saranno gli ultimi tre giorni disponibili per lo shopping natalizio, con negozi aperti fino alle 21 ma salvaguardando il divieto di assembramento; saranno anche gli unici giorni della settimana in cui si potrà andare a pranzo o al bar fino alle 18;

  • questo programma potrebbe in parte cambiare se dal 21 al 23 dicembre verrà proclamata la zona arancione in tutta Italia. 

Poi scatteranno le restrizioni. Secondo il programma annunciato dal governo dal 24 al 27 dicembre tutta l'Italia sarà in zona rossa e quindi sarà vietato uscire di casa se non per comprovate motivazioni di lavoro, salute o necessità. La stretta verrà allentata dal 28 al 30 dicembre. E quindi:

  • dal 24 al 27 dicembre l'Italia sarà in zona rossa: saranno chiusi bar e ristoranti e non si potrà uscire se non per motivi di lavoro, salute, necessità che andranno comprovati tramite autocertificazione; si potrà uscire per andare a messa e il governo discute anche di una deroga per permettere il pranzo di Natale con due congiunti stretti al massimo: genitori anziani o figli;
  • dal 28 al 30 dicembre le restrizioni si allenteranno di nuovo: i negozi riapriranno fino alle 21 e i ristoranti e i bar saranno aperti fino alle 18; sarà però in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5;
  • il programma dal 28 al 30 dicembre potrebbe in parte cambiare se invece il governo proclamerà la zona arancione in tutta Italia; in quel caso ristoranti e bar saranno chiusi e non si potrà uscire dal proprio comune se non per i tre casi di lavoro, salute, necessità e urgenza. 

Un nuovo Dpcm, zona rossa per otto giorni e pranzi con due congiunti: come sarà il lockdown di Natale 2020

Il calendario dei divieti per Natale 2020 e Capodanno 2021

Dal 31 dicembre al 3 gennaio torneranno i divieti della zona rossa con l'obiettivo di bloccare i veglioni (anche clandestini), bar e ristoranti chiusi, divieto di circolazione anche all'interno dei comuni e il coprifuoco a Capodanno verrà rinforzato fino alle 7 del mattino. L'obiettivo del governo è quello di fermare chi si stava organizzando per passare la notte del 31 a casa di congiunti e festeggiare così il primo dell'anno. Dal 4 al 6 gennaio invece dovrebbe tornare in vigore il regime "normale" da zona gialla o arancione (il governo deve ancora decidere).

Riassumendo

  • dal 31 dicembre al 3 gennaio l'Italia sarà di nuovo in zona rossa: chiusi bar e ristoranti, vietato uscire se non per motivi di lavoro, salute o necessità e urgenza da comprovare tramite autocertificazione;
  • dal 4 al 6 gennaio i negozi riapriranno fino alle 21 e i ristoranti e i bar saranno aperti fino alle 18, con coprifuoco dalle 22 alle 5;
  • quest'ultimo programma potrebbe però cambiare se invece il governo proclamerà la zona arancione in tutta Italia: in quel caso i ristoranti e i bar saranno comunque chiusi e non si potrà uscire dal proprio comune se non per motivi da autocertificare.
  • Il 7 gennaio è il giorno in cui si dovrebbe tornare al normale regime di zona gialla in tutta Italia e anche quello in cui, secondo l'ultimo Dpcm, la scuola dovrebbe tornare al 75% in presenza. Terza ondata permettendo.

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