Zona rossa, De Luca risponde alle accuse: "Se rivotiamo domani prendo l'80% dei consensi“

Il presidente se la prende con "la demenzialità" dei 21 criteri per dividere l’Italia in fasce di rischio: "Come è possibile portare la Campania da zona gialla rossa in tre giorni?"

Nel giorno dell'avvio della zona rossa in Campania, Vincenzo De Luca torna a parlare della pandemia Covid in una intervista rilasciata a Libero. Il Governatore risponde alle accuse di chi ha puntato il dito contro la sua gestione della Sanità e critica il Governo per le ultime decisione per contenere il virus.

Per De Luca i cittadini stanno dalla sua parte

"Se rivotiamo domani, anzichè il 70%, prendo l'80% dei consensi. Nessuno confonda i propri desideri con la realtà, oggi in difficoltà è chi ha partecipato a una campagna di sciacallaggio politico e mediatico contro la Campania e l'unico che ha detto la verità due mesi fa".

Gestione Covid

"La situazione negli ospedali è di buona tenuta in un quadro di generale pesantezza. Abbiamo attuato col rigore assoluto un piano ospedaliero definito già ad agosto con i nostri direttori generali. C'era bisogno di attuare un piano di prevenzione vera del contagio; prima che dilagasse bisognava chiudere tutto a ottobre. Andava fatto un piano di mobilitazione eccezionale di impegno anti-Covid e di coinvolgimento organico delle forze dell'ordine, dell'Esercito e delle polizie municipali. Il territorio è rimasto senza controllo. O erano distratti prima o si sono distratti dopo", spiega De Luca.

Governo e opposizione

"La tragedia dell'Italia è che abbiamo un opposizione imbarazzante, quasi più di alcuni ministri 5 Stelle - aggiunge De Luca - opposizione che si è distinta per demagogia e irresponsabilita' persa nella cultura del tweettismo. In condizioni diverse si sarebbe già dovuto dare vita a un governo di unità nazionale impegnando alcuni ministri di qualità che ci sono e personalità indipendenti. Usciremo a testa alta da questa stagione drammatica". 

Campania, da zona gialla a rossa in tre giorni

De Luca denuncia gli attacchi ricevuti dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, colpevoli a suo dire di aver ostacolato le ordinanze del governatore per chiudere le scuole in Campania, salvo poi prendere, con un mese di ritardo, la sua stessa scelta. Ma l’errore più grave del governo, secondo De Luca, è l’assenza di "un piano di mobilitazione eccezionale di impegno anti Covid e di coinvolgimento organico di decine di migliaia di agenti delle forze dell’ordine, dell’esercito, delle polizie municipali. Il territorio è rimasto senza controllo. Le ordinanze cadevano nel vuoto – dice nell’intervista, e conclude -. Alla fine, c’è stata la demenzialità dei criteri “oggettivi”. Come è possibile portare la Campania da zona gialla a rossa, dal martedì al venerdì? Cosa è cambiato in tre giorni?".

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