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Foto da Facebook

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La griffe d’Irpinia d’Oriente “Nelle Grandi Fauci” veste gli attori della serie Baby su Netflix

Pronto anche il jeans conciato all'aglianico

Su Netflix va in onda il fashion style made Irpinia d’Oriente. La griffe calitrana “Nelle Grandi Fauci” di Salvatore Caruso firma una parte del guardaroba del cast che recita nella seconda stagione della serie italiana BABY (visibile su Netflix) in cui si raccontano fatti realmente accaduti nel 2013 nel quartiere Parioli di Roma, dopo lo scandalo legato alle baby squillo. Per gli attori della popolare fiction, prodotta da Fabula Pictures, il maker calitrano ha fornito denim cimosati, pantaloni chinos e giacche destrutturate. E la signature altirpina firmerà anche la terza serie. Salopette in varie finiture e denim, brandizzate “Nelle Grandi Fauci”, sarà invece l’abbigliamento che indosserà Davide Cristiani, influencer di Instagram e fashion blogger, nel suo viaggio coast to coast in Basilicata. Un progetto dal respiro culturale alla scoperta di tutti i luoghi più incantevoli della Lucania.

Intanto è tutto pronto per la presentazione ufficiale del jeans conciato all’aglianico. Sul denim, nato dall’idea della griffe calitrana “Nelle Grandi Fauci” di Salvatore Caruso (in collaborazione con il ristorante ‘7 Bello’ di Materdomini, la Vietri Leather di Solofra e la boutique Li Style di Lioni) si alzerà il sipario domenica 4 agosto, alle ore 19.00, in piazza Dante a Lioni (Avellino). L’evento, patrocinato da Confartigianato Campania, vedrà da cerimonieri due fashion blogger “Naples denim Head” e Davide Cristiani. Presente anche Ettore Mocella, presidente di Confartigianato Campania, che analizzerà la rete di imprese naturale alla base di questo specifico processo creativo che lega 3 settori territoriali: moda, concia e comparto vitivinicolo. Per l’occasione, sarà simulata l’intera fase di tintura naturale che dà vita a questo singolare jeans concentrato all’aglianico. Un pantalone che, prima del suo debutto, piace già agli amanti della jeanseria internazionale: è pronto, infatti, a sbarcare in Nord-Europa, Stati Uniti e Giappone. L’eco mondiale del jeans eco manifacturing ha una genesi attualissima, tutta di stampo social oriented.

Ad importanti fashion influencer di Instragram è così piaciuto il pantalone, concepito da una wine tannery experience, che hanno deciso di presentarlo, con uno storytelling visivo, alle loro community di utenti che travalicano i confini nazionali. Senza dimenticare il mercato italiano: qui già diversi concept store di Roma, Milano e Napoli hanno preordinato il denim, pronto ad essere messo sui loro scaffali dal prossimo mese di settembre.

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