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Giovedì, 18 Aprile 2024
Attualità Pratola Serra

"Basta morti sul lavoro": sciopero e sit-in della FIOM davanti alla Stellantis di Parola Serra

Morsa: "Occorre investire su sicurezza e formazione. Il sistema dei break formativi diventi un modello per la formazione"

Basta morti sul lavoro. Occorre investire su sicurezza e formazione. Il sistema dei break formativi diventi un modello per la formazione. Domani sciopero e sit in della FIOM di Avellino davanti allo Stabilimento Stellantis.

In questi ultimi periodi ha ripreso a crescere il numero dei morti sul lavoro. A partire da quello che è accaduto a Firenze, ma anche a Monteforte, possiamo sostenere che sia in atto una disapplicazione delle norme di sicurezza, mancati investimenti sulla modernizzazione e sull'organizzazione del lavoro e il ricorso costante ai lavori in subappalto. Tuttavia, registriamo, una costante distrazione rispetto a questo tema da parte della politica, dei media e del pubblico: oggi quello che non è raccontato non esiste.

Vi è inoltre una legislazione disattenta rispetta al tema sicurezza, a partire del codice degli appalti che prevede la possibilità di appaltare lavori a massimo ribasso.

Per questo è necessario, a partire dallo sciopero che la Fiom e Filea hanno organizzato per domani, occorre predisporre azioni di sensibilizzazione e mobilitazione che la FIOM e soprattutto occorre aumentare i controlli da parte di Ispettorato del Lavoro ed Asl.

Siamo consapevoli che questo non basta: alla prevalente e colpevole disattenzione va opposta una posizione netta che avvii un percorso di crescita collettiva fatta di rapporti diretti, di consapevolezza nelle fabbriche e nelle aziende. La sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro non sono delegabili e vanno presidiate e, per attuare questo processo, i passi necessari sono la formazione dei delegati e delle delegate e la mappatura delle aziende e dei loro processi produttivi e organizzativi. In ogni momento d'incontro non si deve perdere l'occasione di affrontare il tema della za, non solo come esperti della normativa, ma soprattutto come lavoratori e lavoratrici che vivono le condizioni presenti nei luoghi di lavoro e che si impegnano per provare a cambiare lo stato delle cose.

È necessario aumentare gli Rls, per questo occorre anche un passo in avanti da parte delle aziende. E' indispensabili che siano eletti gli RLS in tutte le unità produttive. Questo è un passaggio indispensabile.

Allo stesso tempo occorre "personalizzare" la formazione sulla prevenzione e sicurezza somministrata ai lavoratori. Sappiamo bene che la legge prevede la formazione obbligatoria, ma sappiamo anche quanto questa sia generica e sia la stessa per qualsiasi luogo di lavoro, per questo così come previsto dal contratto dei metalmeccanici valorizzare la "formazione personalizzata" attraverso i break formativi.

Si tratta di formazione da effettuare sul posto di lavoro e su rischi specifici, creando così la conoscenza del rischio e le contromisure da adottare. Questi sono i primi passi da compiere per far sì che tutti i lavoratori a fine turno possano tornare a casa sani e salvi.

Giuseppe Morsa, segreterio generale Fiom Avellino 

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