Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Fondazione Avellino Cultura, la VI Commissione evidenzia incongruenze nello Statuto

Questa mattina, presso la sala stampa del Comune di Avellino, la Commissione Cultura si è riunita insieme con il dirigente del settore cultura Michele Arvonio e la funzionaria Gaetana Rescigno, in sostituzione del segretario Lissa

Questa mattina, presso la sala stampa del Comune di Avellino, la Commissione Cultura si è riunita per discutere dello Statuto della Fondazione Cultura, predisposto dal notaio Pellegrino D’Amore e approvato lo scorso 28 giugno dalla Giunta comunale ma non ancora pubblicato a causa dell'assenza di firma. 

La riunione è avvenuta alla presenza del dirigente del settore cultura Michele Arvonio e della funzionaria Gaetana Rescigno in sostituzione del segretario Lissa. Questi ultimi hanno risposto alle richieste di delucidazione dei membri della Commissione Cultura spiegando a grandi linee la futura gestione del patrimonio culturale del capoluogo irpino. Ferdinando Picariello, Alessandra Iannuzzi e Luca Cipriano, hanno però riscontrato alcune incongruenze ed ambiguità per quanto riguarda la composizione e competenza del Consiglio di Amministrazione, composto da un presidente, un direttore generale e da cinque membri. Sarà il Sindaco Festa il presidente della fondazione e sarà lui a nominare i membri del consiglio di amministrazione.

La Fondazione Avellino Cultura gestirà le strutture cittadine a vocazione culturale: Eliseo, Teatro Carlo Gesualdo, Casino del Principe, Villa Amendola e la futura dogana. Scopo della fondazione è la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, la ricerca socio-culturale, l'organizzazione e gestione delle attività culturali.

Non resta che attendere l'effettiva pubblicazione degli atti per sciogliere tutti i dubbi sorti durante la riunione di questa mattina.

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