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Giovedì, 28 Settembre 2023
Attualità

Covid, la curva dei contagi punta in alto: vaccinazioni in stallo

L’incremento del numero di nuovi casi frena la discesa dei ricoveri in area medica, mentre si rileva un'ulteriore riduzione dei posti letto occupati da pazienti Covid in terapia intensiva

Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE rileva nella settimana 9-15 marzo 2022, rispetto alla precedente, un aumento di nuovi casi (379.792 vs 279.555) e una diminuzione dei decessi (976 vs 1.201). In aumento anche i casi attualmente positivi (1.036.124 vs 1.011.521) e le persone in isolamento domiciliare (1.027.149 vs 1.002.153), mentre sono in calo i ricoveri con sintomi (8.473 vs 8.776) e le terapie intensive (502 vs 592). In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • Decessi: 976 (-18,7%), di cui 79 riferiti a periodi precedenti
  • Terapia intensiva: -90 (-15,2%)
  • Ricoverati con sintomi: -303 (-3,5%)
  • Isolamento domiciliare: +24.996 (+2,5%)
  • Nuovi casi: 379.792 (+35,9%)
  • Casi attualmente positivi: +24.603 (+2,4%)

Nuovi casi

Dopo cinque settimane di calo e l’arresto della discesa la scorsa settimana – dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – si inverte nettamente la curva dei nuovi casi settimanali, che si attestano intorno a quota 379 mila, con un incremento del 35,9% e una media mobile a 7 giorni che sale da circa 40 mila casi dell’8 marzo ad oltre 54 mila il 15 marzo (+30,3). Un’inversione di tendenza che riconosce diverse cause: dal rilassamento della popolazione alla diffusione della più contagiosa variante Omicron BA.2, dal calo della protezione vaccinale nei confronti dell’infezione alla persistenza di basse temperature che costringono ad attività al chiuso".

In vista della fine dello stato di emergenza, il Governo dovrà decidere quali misure abolire a partire dal 1° aprile. "Auspichiamo che in quella sede le decisioni vengano informate dalle evidenze scientifiche e dalla situazione epidemiologica e non dallo spirito di emulazione di altri paesi più 'temerari'" dichiara Cartabellotta. Per quanto riguarda l'abolizione o meno del green pass obbligatorio, il presidente della Fondazione Gimbe dice: "Per ciò che riguarda il green pass, l’obbligo può decadere immediatamente dove il rischio di contagio è basso, mentre dovrà essere mantenuto nei locali chiusi a rischio elevato; nelle situazioni a rischio intermedio può essere valutata l’abolizione del green pass rafforzato". "L’obbligo di mascherina, al momento, deve invece essere mantenuto in tutti i luoghi al chiuso, tenendo conto sia della estrema contagiosità della variante omicron - in particolare della BA.2 - sia delle incognite relative all’entità della risalita della curva dei contagi e al suo potenziale impatto sugli ospedali".

Monitoraggio Gimbe

Testing

Dopo 7 settimane di calo, si registra un lieve aumento del numero dei tamponi totali (+8,4%): da 2.632.634 della settimana 2-8 marzo 2022 a 2.852.637 della settimana 9-15 marzo 2022. In particolare i tamponi rapidi sono aumentati del 9,9% (+196.780) e quelli molecolari del 3,6% (+23.223). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività dei tamponi molecolari sale dal 9,6% all’11,4%, mentre quella degli antigenici rapidi dall’11,0% al 14%.

Ospedalizzazioni

"Sul fronte degli ospedali – afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE – si rileva un’ulteriore riduzione dei posti letto occupati da pazienti COVID in terapia intensiva (-15,2%), mentre l’incremento del numero di nuovi casi frena la discesa di quelli in area medica (-3,5%)". In particolare, in area critica dal picco di 1.717 del 17 gennaio i ricoveri scendono a 502 il 15 marzo; in area medica dal picco di 19.913 del 31 gennaio i ricoveri sono scesi al minimo di 8.234 il 12 marzo per poi risalire raggiungendo quota 8.473 il 15 marzo. Al 15 marzo il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti COVID è del 13% in area medica e del 5,3% in area critica. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria superano la soglia del 15% in area medica, con la Regione Calabria che arriva al 29,7%; nessuna Regione va oltre la soglia del 10% in area critica. "Dopo due mesi di riduzione – puntualizza Marco Mosti, Direttore Operativo della Fondazione GIMBE – si stabilizza il numero degli ingressi giornalieri in terapia intensiva la cui media mobile a 7 giorni si attesta a 41 ingressi/die rispetto ai 43 della settimana precedente".

Diminuiscono ancora i decessi: 976 negli ultimi 7 giorni (di cui 79 riferiti a periodi precedenti), con una media di 139 al giorno rispetto ai 172 della settimana precedente.

La situazione in Campania

Nella settimana 9-15 marzo 2022, in Campania si rilevano 2.228 casi attualmente positivi per 100.000 abitanti con una variazione del 42,0% dei nuovi casi. Per quanto riguarda le ospedalizzazioni, il tasso di occupazione dei posti letto covid in terapia intensiva è al 5,8%, attestandosi ancora una volta al di sotto della soglia di saturazione del 10%. Il tasso di posti letto occupati in area medica è al 13,1%, quindi al di sotto della soglia di saturazione del 15%.

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I nuovi casi per 100 mila abitanti per provincia sono:

  • Avellino: 865
  • Napoli: 543
  • Caserta: 774
  • Salerno: 659
  • Benevento: 872

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Vaccini anti Covid

Al 16 marzo (aggiornamento ore 06.19) l’85,6% della popolazione (n. 50.685.426) ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+27.399 rispetto alla settimana precedente) e l’83,8% (n. 49.628.430) ha completato il ciclo vaccinale (+93.489 rispetto alla settimana precedente). Ancora in calo nell’ultima settimana il numero di somministrazioni (n. 441.837), con una media mobile a 7 giorni di 63.120 somministrazioni/die: si riducono del 6,6% le terze dosi (n. 320.925) e del 22,3% i nuovi vaccinati (n. 23.783).

Nella settimana 9-15 marzo si registra un ulteriore calo dei nuovi vaccinati: 23.783 rispetto ai 30.620 della settimana precedente (-22,3%). Di questi il 19,6% è rappresentato dalla fascia 5-11: 4.663 con un calo del 12,9% rispetto alla settimana precedente. Nonostante l’obbligo vaccinale e l’obbligo di green pass rafforzato sui luoghi di lavoro, tra gli over 50 il numero di nuovi vaccinati scende ancora, attestandosi a quota 6.449 (-37,4% rispetto alla settimana precedente). Dal 28 febbraio sono state somministrate solo 16.720 dosi vaccino Novavax, di cui il 58,5% in persone over 50, la maggior parte delle quali in età lavorativa.

Somministrazioni vaccini in Campania

In Campania, l'81,0% della popolazione ha completato il ciclo di vaccinazione, mentre il 2,2% ha effettuato soltanto la prima dose. Per quanto riguarda la fascia 5-11 anni, il tasso di copertura vaccinale è al 29,8% per il ciclo completo e al 4,4% solo prima dose. Il tasso di copertura regionale per le terze dosi è dell'81,4%.

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