Lunedì, 2 Agosto 2021
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Consiglio generale Asi, Pisano: "Conterremo le spese per recuperare l'economia ed avviare iniziative strategiche"

L'Assemblea si è riunita questa mattina presso la Sala Gesualdo del Bel Sito Hotel Le Due Torri

Si è tenuto questa mattina, presso la Sala Gesualdo del Bel Sito Hotel Le Due Torri, il consiglio generale del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Provincia di Avellino, convocato dal presidente arch. Pasquale Pisano.

Tra i punti all’ordine del giorno discussi dall'Assemblea figurano il Bilancio di Esercizio al 31.12.2020 e la richiesta di adesione al Consorzio avanzata dal Comune di Grottaminarda e dal Comune di Montella.

Approvato il bilancio

"Voglio ringraziare i sindaci che, stamattina, insieme a me e al comitato direttivo hanno dato fiducia con l'approvazione del bilancio. Le condizioni in cui il Consorzio Asi versa sono sotto gli occhi di tutti. Una situazione difficile, soprattutto per quanto concerne i numeri" afferma il presidente Pisano che ha fatto il punto della situazione sulle attuali condizioni economiche del Consorzio.

La situazione debitoria e le strategie di ripresa economica 

 "Chiudiamo con un disavanzo di circa 900mila euro imputabile a tre situazioni straordinarie. La prima riguarda la performance delle nostre società che hanno determinato un aggravio di spesa per il consorzio stesso. Mi riferisco alla Multiservizi, che gestisce le aree verdi delle nostre aree industriali, e all'Asidep, che è l'azienda cardine del nostro consorzio" continua. "Asidep ha dovuto confrontarsi con il ritardo dei lavori di efficientamento degli impianti delle aree di depurazione. Pertanto, non hanno potuto porre in essere l'attività rispetto alla quale fanno fatturato. A questo vanno aggiunti i contenziosi che, come comitato direttivo, stiamo cercando di affrontare quotidianamente provando a contenere ed interrompere i giudizi in corso. Uno è il contenzioso Imu che abbiamo con i comuni. Anni fa il Consorzio ha deciso di non corrispondere l'Imu ai comuni; alcune sentenze ci hanno dato ragione, altre no. L'altro contenzioso, quello più importante, riguarda l'Isochimica. Potrebbe segnare la fine del Consorzio perché i numeri in gioco sono importanti, speriamo di raggiungere a breve una soluzione. I debiti nei confronti dei fornitori ammontano a circa 2 milioni e 800mila euro. Conterremo al massimo le consulenze e lavoreremo affinchè il consorzio con le professionalità che ha possa essere dotato di un ufficio legale interno che si occupi dei contenziosi, almeno di quelli alla nostra portata". "Non possiamo farci trovare impreparati sulla stazione logistica in Valle Ufita a supporto della Stazione Hirpinia, il necessario riammagliamento intorno alla stazione Hirpinia e alla stazione logistica, le tre zone Zes finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza". conclude Pasquale Pisano.

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