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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
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CISL Scuola Irpinia/Sannio a gamba tesa: "Chi controlla i Dirigenti dell'IISS F. De Sanctis?"

Continua lo scontro fra la CISL Scuola Irpinia Sannio e il Dirigente Scolastico dell'IISS "F. De Sanctis" di Sant'Angelo dei Lombardi

Chi controlla i Dirigenti?

Continua lo scontro fra la CISL Scuola Irpinia Sannio e il Dirigente Scolastico dell'IISS "F. De Sanctis" di Sant'Angelo dei Lombardi. Il focus questa volta è su due Circolari, la n. 2 e la n. 3, pubblicate sul sito della scuola, finalizzate all'individuazione delle Funzioni Strumentali e dell'Animatore Digitale. Tali circolari Sono corredate di una domanda all'interno della quale si chiede al docente di dichiarare "di non avere riportato sanzioni disciplinari superiori all'avvertimento entro gli ultimi due anni e di non essere sottoposto a procedimenti disciplinari". Sia l'avvertimento scritto che la censura sono le uniche due sanzioni che possono essere irrogate dal Dirigente Scolastico, in particolare la censura, superiore all'avvertimento disciplinare, consiste in una dichiarazione di biasimo scritta e motivata, che viene inflitta per mancanze non gravi riguardanti i doveri inerenti alla funzione docente o i doveri di ufficio. Tali sanzioni possono essere impugnate dinanzi al Giudice del Lavoro che può anche ritenerle NULLE. Dunque, non possono in alcun modo precludere l'attività professionale di un docente fino a quando, eventualmente, un Giudice non le ritiene valide. Tutto ciò per cercare di limitare, per quanto possibile, il potere dei Dirigenti. Si fa notare che tale dichiarazione è stata inserita solo in questo anno scolastico 2022/23, non nei cinque anni scolastici precedenti. Il Dirigente aveva anche tentato di inserire un divieto simile nella Contrattazione d'Istituto inviata alle OO.SS, nel mese di luglio, in cui si legge "Non accede al Bonus per la Valorizzazione del merito per il personale colui il quale è sottoposto a provvedimenti disciplinari per mancanza di rispetto di codici di comportamento". Le OO.SS e la RSU hanno immediatamente annullato tale dicitura per riportare la Contrattazione Integrativa di Istituto nel regime di legalità e democrazia. Ora tale scelta, fortemente discriminatoria ed illegittima, va ad inserirsi in un contesto ben più ampio e complesso, sul quale sia la CISL Scuola Irpinia Sannio che la FLC CGIL Avellino si sono ampiamente pronunciate e che pare configurarsi come una condotta persecutoria nei confronti della nostra RSU verso la quale il Dirigente Scolastico ha avviato ben quattro procedimenti disciplinari. Da una serie di valutazioni debitamente documentate, ci troviamo di fronte a procedimenti disciplinari scientemente manipolati e pregiudizialmente finalizzati a sanzionare la RSU. A qualunque costo! Fino ad affermare dubbie verità e a manipolare l'istruttoria. Tutto pur di arrivare a sanzionare. Con ogni evidenza, non è certamente un caso che l'unico procedimento archiviato (dei quattro avviati) sia quello in cui si è pronunciato un soggetto diverso (terzo) dal D.S. del "De Sanctis", l'UPD (presso l'Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino) In ogni caso, i procedimenti disciplinari richiamati, con particolare riferimento al numero, alle date, alla inconsistenza delle accuse, all'esito, dimostrerebbero l'abuso del potere disciplinare esercitato dal D.S. dell'Istituto "De Sanctis", Prof. Cipriano, potere disciplinare utilizzato, di fatto, per piegare la volontà dei non "allineati" e dei sindacalisti. A conferma di quanto affermato si sottolinea che il Dirigente ha presentato in Collegio dei Docenti, in modo rapido e senza condivisione alcuna, nuove aree di Funzioni Strumentali in cui, stranamente è scomparsa SOLO l'Area Sostegno all'apprendimento e coordinamento organi studenteschi, l'area centrale della scuola, l'area che si è sempre occupata di predisporre i documenti per la didattica, ha svolto funzioni di supporto a studenti e a docenti, ha promosso la formazione e le attività di didattica innovativa; l'area di cui si è occupata egregiamente, per 5 anni, la nostra RSU. Per poter quindi tenere lontana la prof.ssa sindacalista dagli affari del Dirigente, lo stesso ha pensato bene di sanzionarla in modo arbitrario e persecutorio, così da poterla escludere da tutto, nonostante il curriculum eccellente e le grandi doti relazionali che l'hanno portata ad essere la prima RSU eletta. In conclusione, si evidenzia che il D.S. introduce per la prima volta due nuove regole per l'assegnazione degli incarichi concernenti le FF.SS., e cioè: 1- sono esclusi i docenti che hanno riportato la sanzione della censura (o più grave) negli ultimi due anni; 2- viene eliminata dall'area delle FF.SS. SOLO l'Area Sostegno all'apprendimento e coordinamento organi studenteschi, e cioè l'area di cui si è occupata per 5 anni la RSU della CISL Scuola. Guarda caso, si tratta di due regole che riguardano solo la Prof.ssa sindacalista. NON SONO, QUINDI, REGOLE in SENSO PROPRIO, MA SEMBREREBBERO NORME-PROVVEDIMENTI AD PERSONAM. La lettera è stata inviata al Ministro Bianchi, all'USR Campania e alla Procura, molto attenta alle dinamiche scolastiche del Liceo di Sant'Angelo dei Lombardi. La domanda è, Chi controlla i Dirigenti? Siamo in attesa di risposte.

La Segreteria Provinciale CISL SCUOLA Irpinia Sannio

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