Dall'Irpinia a Pantelleria, il nuovo eden del gusto è firmato Argenziano

Olio ravece, passito di Pantelleria, uva passa e molto altro, la famiglia di imprenditori rilancia il comparto gastronomico del Mezzogiorno

"L'olio è l'oro del sud Italia". Così la pensa Stefano Argenziano, dall'anno scorso impegnato nella produzione di olio extra vergine di oliva di altissima qualità.

La grande passione per il territorio ha determinato per la storica famiglia di imprenditori avellinesi, l'inizio di una nuova avventura: un lungo viaggio che inizia nell'entroterra irpino e prosegue sino all'isola più selvaggia della Sicilia: Pantelleria.

Stefano ha saputo trasformare la sua esperienza imprenditoriale nel mondo del nutrimento in un progetto di ampio respiro che coinvolge i territori e i piccoli agricoltori.

Un'idea originale nata un po' per scommessa e un po' per sfida: "Pantelleria per me è stata una terra rivelatrice, ho compreso che ogni luogo conserva ed offre un dono prezioso - esordisce il manager - La mia missione è diffondere la cultura del grande patrimonio gastronomico presente nel Mezzogiorno d'Italia. L'Irpinia ad esempio ha una forte identità agroalimentare, può vantare una serie di prodotti tipici unici al mondo che hanno solo bisogno di essere sponsorizzati sul mercato.".

E infatti da maggio 2015 con il marchio Argenziano e possibile trovare una gamma di prodotti che identificano un luogo e ne testimoniano l'eccellenza: dal passito di Pantelleria, all'uva passa di Zibibbo fino all'olio extra-vergine d'oliva frutto dei migliori olivi della Campania. Potremmo definire il sistema concepito dall'imprenditore per il rilancio della filiera enogastronomica come una sorta di "mecenatismo agricolo-culturale" orientato alla ricerca dell'eccellenza. L'imprenditore mette a disposizione dei piccoli agricoltori locali il suo know-how e grazie alla sua solidità economica permette a grandi professionisti del settore di inserirsi sul mercato con l'etichetta Argenziano.

"Sono sempre alla ricerca dell'eccellenza - afferma - eccellenza nelle materie prime, eccellenza nella lavorazione, eccellenza nella presentazione. In questo percorso cerco di scovare quei piccoli produttori locali attivi da anni, ma che faticano a sopravvivere alle logiche di mercato, li finanzio e permetto loro di continuare a dedicarsi alla propria attività".

Da questa ricerca continua nasce l'olio extra vergine d'oliva Ravece prodotto nella zona di Carife laddove gli olivi secolari che arrivano sino alla Valle dell'Ufita sono riconosciuti quale patrimonio di inestimabile valore.

"La varietà di oliva ravece utilizzata per produrre questo olio si trova solo in Irpinia, è un olio d'oliva superiore con un livello estremamente basso di acidità. In questo caso mi sono affidato a dei professionisti che fanno questo mestiere da 30 anni, che hanno a cuore il loro lavoro, l'ambiente e il territorio in cui vivono".

L'olio ravece non ha eguali nel mondo; è davvero l'oro d'Irpinia, una risorsa economica importante da tutelare e valorizzare. Come l'olio la provincia avellinese ha tantissimi altri beni unici che possono diventare il motore trainante dell'economia territoriale, ma nonostante la consapevolezza del patrimonio disponibile si fatica sempre ad emergere in confronto a regioni come la Toscana e l'Umbria.

"In questi anni si sta finalmente muovendo qualcosa - aggiunge Argenziano - la Camera di Commercio ha intrapreso la strada giusta per diffondere la cultura del food in Irpinia. Adesso tocca a noi creare delle sinergie. L'intelligenza e la fortuna di noi imprenditori sta nel vedere oltre il proprio naso, per anni in molti si sono fatti la guerra, adesso è il momento di riunirci intorno ad un tavolo e capire dove si vuole arrivare. Abbiamo tutte le basi per rilanciare il territorio, serve solo passione e lungimiranza".

Passione, quella che dagli inizi del secolo scorso spinge la famiglia Argenziano a investire in progetti nuovi e all'avanguardia. "Ho imparato dai miei genitori a lavorare sempre per amore e credo che tutto ciò che fai spinto da questo sentimento alla fine porta gli esiti sperati. Se credi in un'idea riesci anche a trasmetterla agli altri, se invece guardi soltanto all'aspetto economico i risultati non arriveranno mai".

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