Us Avellino, sarà una Serie C di fuoco con Bari e Palermo

Il prossimo campionato di terza serie si preannuncia tanto interessante, quanto difficile per i biancoverdi: ecco quali saranno le squadre che, con molta probabilità, si presenteranno ai nastri di partenza del girone C della Serie C 2020-21

Con la finale playoff di ieri sera tra Reggiana e Bari, sfida che ha decretato la vincitrice della fase post season, nonché la quarta promozione in cadetteria, si è conclusa ufficialmente la Serie C 2019-20. Un campionato lungo, avvincente, reso complicato dall'emergenza Covid-19, ma che i vertici del calcio e le squadre di terza serie rimaste in gioco sono riusciti a portare a termine con grande spirito di sacrificio e abnegazione.

Per l'Us Avellino, il cui sogno è svanito già al primo atto contro la Ternana, è cominciata già da qualche settimana la fase di programmazione che porterà i lupi biancoverdi del neo allenatore Piero Braglia ad affrontare un campionato di Serie C, mai come quello della prossima stagione, difficilissimo.

Girone C di ferro con Bari e Palermo

Da sempre contraddistintosi per campi caldissimi e sfide avvincenti, il girone meridionale è considerato come uno dei più ostici di tutta la Serie C. Una difficoltà che, con il passare degli anni, è aumentata con la riforma dei campionati che ha portato la Lega Pro a realizzare un unico livello, eliminando la barriera tra le due precedenti divisioni e istituendo tre diverse tipologie di gironi attraverso un criterio geografico che, tuttavia, non riesce sempre a impedire che anche squadre del Centro Italia, altrettanto attrezzate, confluiscano nel girone occupato da compagini del Meridione.

Nel girone C della Serie C 2020-21, oltre all'Avellino, prenderanno parte anche squadre, come Bari e Palermo, di un certo blasone e tradizione e caratterizzate da un elevato bacino di utenza. I pugliesi, sconfitti nella finalissima di ieri dalla Reggiana (1-0), saranno costretti a un altro anno di terza serie e faranno di tutto per smaltire questa cocente delusione. D'altra parte, i rosanero, freschi vincitori del girone I della Serie D, si apprestano ad affrontare il campionato di terza serie con entusiasmo e voglia di ritornare nel calcio che conta.

Le altre compagini del girone C

Ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie C, nel girone occupato dai lupi, sono attese le partecipazioni di altre squadre che proveranno a recitare un ruolo da protagonista, quali Casertana, Catanzaro, Cavese, Monopoli, Teramo e Ternana. Tra le compagini campane, inoltre, vi sarà grande attesa per la Turris che, dopo ben 19 anni, si riaffaccerà alla terza serie con serie intenzioni di recitare la propria parte.

Da capire, inoltre, quale sarà il futuro per alcune società che, nelle ultime settimane, hanno palesato una serie di difficoltà economiche. Se, da un lato, il Catania sembra aver finalmente messo fine ai suoi problemi, con la cessione delle quote societarie al Gruppo Sigi, per il Potenza la situazione appare più complessa e ancora in fase di definizione.

Si guarda, infine, anche alla Serie B e alle possibili squadre che, al termine della stagione regolare, potrebbero salutare la cadetteria. 

Braglia: "Voglio regalare qualcosa di importante alla piazza di Avellino"

Non avrà certo tirato un sospiro di sollievo Piero Braglia al fischio finale del match di ieri Reggiana-Bari (1-0). Nel corso della videoconferenza stampa di presentazione di qualche giorno fa, il nuovo allenatore dell'Avellino aveva dichiarato: "Sappiamo che ci sarà il Palermo, speriamo di non avere il Bari tra le scatole. Sappiamo che il girone C è il più difficile della Serie C per le condizioni ambientali che si vengono a verificare".

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Difficoltà che l'esperto tecnico di Grosseto conosce molto bene. Ma, nonostante tutto: "Mi piacerebbe regalare qualcosa di importante a questa piazza. Siamo pronti per il ritiro di Sturno: credo che partiremo dal 13 agosto in poi".

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