Calcio

Us Avellino, Giovanni D'Agostino: "Fare più punti possibili tra Vibonese e Foggia, ci vuole sempre atteggiamento"

Le parole dell'amministratore unico: "Dobbiamo affrontare i playoff con audacia, dal primo al novantesimo, più recupero, ed essere umili"

Ecco le dichiarazioni di Giovanni D'Agostino, amministratore unico dell'Avellino, a margine dell'evento di ieri, "Pasqua in Famiglia".

"Dobbiamo concentrarci, al di là della posizione che otterremo"

Si parla subito di playoff: "E' importante giocare quante meno partite possibili: lo abbiamo visto l'anno scorso con Ciancio e Carriero che hanno preso due ammonizioni e non hanno potuto disputare la partita di ritorno. Però, potrebbe essere, per certi aspetti, positivo giocarne di più: dipende da come ci si arriva. Dobbiamo concentrarci, al di là della posizione che riusciamo a ottenere. Non dipende solo da noi: dobbiamo fare più punti possibili tra Vibonese e Foggia. Poi, quello che succede sugli altri campi ci fa soltanto capire quando giocheremo. Ma dobbiamo avere sempre atteggiamento, quello che dice anche mister Gautieri".

"C'è stata una bella reazione dei ragazzi dopo Bari, ho fiducia in loro"

"C'è stata una bella reazione da parte dei ragazzi dopo Bari" continua l'ad biancoverde. "Siamo stati in silenzio per due giorni, con quel secondo tempo hanno capito che non eravamo inferiori alla prima della classe. Ovviamente, il campionato è finito, il Bari lo ha vinto e dobbiamo cercare di affrontare i playoff con audacia, dal primo al novantesimo minuto, più recupero, non come è successo finora, dove ci siamo svegliati troppo tardi. Io ho fiducia in questa squadra e in questi ragazzi, dobbiamo stare vicino a loro. Lavoriamo tante ore al giorno per creare le condizioni migliori e l'entusiasmo".

"Il calcio, da sempre, è una valvola di sfogo per tutti"

Sulle dichiarazioni social di alcuni calciatori del Bari: "Il calcio, da sempre, è una valvola di sfogo per tutti. Chi viene allo stadio, solitamente, si trasforma; chi non viene, si trasforma sui social e risulta offensivo. Tutto ciò fa parte del calcio e ci tocca fino a un certo punto".

"A Foggia ci sarò con il Lupo nel cuore, come sempre"

Sulla decisione del Giudice Sportivo di non punire a dovere il Foggia, dopo le intemperanze di alcuni suoi ultras nel match contro il Catanzaro di lunedì sera: "Alla fine, la Lega si è attenuta al regolamento: hanno individuato i responsabili, noi abbiamo chiesto anche lumi sulla cosa, c'è stata una spiegazione formale, secondo cui hanno chiuso le curve perché da lì sono partiti gli episodi. Ci ritroveremo in tribuna insieme ai tifosi del Foggia, io sarò con il Lupo sul petto, come sempre, come a Bari, anche lì ho preso delle offese. Noi dobbiamo sempre comportarci in maniera professionale ed essere superiori a certe dinamiche. Quello che abbiamo visto a Bari ci ha fatto capire tante cose: un'altra parola che è mancata qui è umiltà. L'umiltà di una piazza che, due-tre anni fa, era in Serie D e deve ancora riprendersi. Il nostro passato, a volte, è più un limite che uno stimolo: io ho 30 anni e non ho mai visto l'Avellino in Serie A. La miglior cosa che ho visto è la Serie B con il ds De Vito. Dobbiamo essere umili, questa è la categoria che ci rappresenta oggi e dobbiamo essere contenti di questo. Dobbiamo lavorare per ottenere il massimo e l'Avellino in B sarebbe un sogno".

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