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Consiglio comunale, Ugo Maggio rieletto Presidente: totale chiusura alla minoranza che protesta

Santoro rinuncia al ruolo di vice presidente

Ad oltre un mese dal ballottaggio, Gianluca Festa e la sua squadra inaugurano l'attività amministrativa con il primo Consiglio comunale, nel quale è stata sancita l'elezione a Presidente di Ugo Maggio. L'urologo, eletto con Davvero e già Presidente del consiglio con la giunta Ciampi (in quota PD), è stato eletto alla prima chiama con 23 preferenze, mentre 10 sono state le schede bianche. Per il vice-presidente, invece, sarà necessaria la seconda chiama per mancanza del numero legale nell'Aula in occasione della prima. Dopo un lungo e acceso dibattito (e una nuova sospensione) è stato scelto Amalio Santoro che, però, ha rinunciato. Necessaria, quindi, la terza chiama nella quale è stato scelto Picariello (che nella seconda chiama aveva preso una sola preferenza).

FURIOSA LITE IN AULA

Protesta "soffice" dell'opposizione (in testa a tutti Luca Cpriano) che in apertura dei lavori ha chiesto una sospensione per un "confronto" con la maggioranza sul nome. Inizialmente il consigliere Urciuoli dei 5Stelle ha proposto la candidatura di Picariello, ma lo stesso pentastellato (dopo il confronto) l'ha poi ritirata: "Ritiro la mia candidatura. Lo dico con amarezza, ma ne prendiamo atto. Ne trarremo le nostre conseguenze". Da settimane, in realtà, la minoranza nutriva la speranza di "un'apertura" da parte del nuovo Sindaco e la cessione dell'incarico. La protesta si è trasformata presto in una serie di interventi duri contro Festa e la sua squadra, proprio perché come ha sottolineato Cipriano: "Durante il confronto è stato chiramente espressa la non volontà al dialogo. L'anno scorso il sindaco, allora Consigliere, disse che il Presidente sarebbe dovuto andare all'oppsizione. Oggi si ribalta il metodo e questo stiamo contestando. L'attacco non è alla persona Maggio, ma forse, come nel passato, andava eletto un Presidente espressione dell'opposizione. Pretendiamo regole e certezze chiare, altrimenti è difficile collaborare. La maggioranza parte male, con uno sgambetto a tutti i consiglieri".

LE PRIME PAROLE DI MAGGIO DOPO L'ELEZIONE

"Ho apprezzato il dibattito, ho sempre promosso il confronto, ma anche la divergenza di opinioni - ha detto invece Festa - Ritengo che il Consiglio abbia il dovere di esprimere le sue posizioni e di giungere a delle conclusioni che possano aiutare ad amministrare meglio la città. Sull'elezione del Presidente non entro in merito, ma lo scorso anno la maggioranza chiese alla minoranaza (seppur governante) dei 5 Stelle un ampio confronto che portà alla nomina di Maggio e Iacovacci. La funzione di Presidente è garante, aldilà del gruppo di provenienza. Io ascolto, cerco anche di far tesoro di quello che viene detto nell'Aula".

Oltre alla scelta del Presidente, all’ordine del giorno anche l’ingresso di sei nuovi consiglieri (Mario Spiniello, Elia De Simone, Jessica Tomasetta, Carmine Di Sapio, Mirko Petrozziello e Gabriella D’Aliasi), la presentazione della squadra di governo, il giuramento del Sindaco, la nomina della Commissione Elettorale e l’illustrazione delle linee programmatiche.

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