menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Provincia, due anni da presidente: Gambacorta traccia il suo bilancio

Entro l'anno si voterà per il consiglio provinciale ma non per il presidente, che resta in carica per altri due anni

Il consiglio provinciale è a scadenza. Due anni fa l’elezione alla Presidenza della Provincia di Domenico Gambacorta e dei consiglieri. Così come prevede la Legge Delrio, si voterà per i soli consiglieri mentre il presidente resterà in carica per altri due. Non è stata fissata ancora la data delle elezioni per il consiglio provinciale ma nel frattempo il presidente Gambacorta traccia un bilancio della sua attività.

"Ventiquattro mesi di intenso lavoro, portato avanti tra le difficoltà e le incognite della riforma Delrio, sempre nella massima condivisione delle scelte con il Consiglio Provinciale nella sua interezza - scrive Gambacorta - Una burrasca che abbiamo superato, difendendo l’idea dell’istituzione-Provincia e la sua importanza quale ente di coordinamento sovra-comunale. Un periodo di confusione normativa e di incertezze che non ci ha impedito di mettere in campo azioni a favore dell’Irpinia. A cominciare dalla grande intuizione dei Poli Scolastici Formativi di Eccellenza. Investiamo sui giovani, sulla formazione di qualità che accompagna le vocazioni e le realtà produttive territoriali, impegnando 26,5 milioni di euro di fondi propri della Provincia. Grande attenzione è stata riservata all’edilizia scolastica, con interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dei plessi, e all’assistenza tecnica ai Comuni, per i quali abbiamo destinato un fondo di 2,5 milioni di euro. Non abbiamo dimenticato l’ambiente e la viabilità. Sono in programma progetti per la sistemazione idraulica e la riqualificazione dei fiumi Calore, Sabato e Ufita per un importo complessivo di 15 milioni. Altrettanto cospicue sono le somme destinate all’ammodernamento e al completamento degli impianti per il trattamento dei rifiuti (discarica di Savignano e Stir di Pianodardine in primis), la cui gestione è sotto la responsabilità della Provincia che assicura il regolare ciclo di raccolta e di smaltimento. Stiamo garantendo in maniera capillare la manutenzione dei 1.600 chilometri di strade di nostra competenza e, di pari passo, stiamo sottoscrivendo con i Comuni protocolli d’intesa per il miglioramento e la messa in sicurezza dei tratti che registrano maggiori criticità. Nella nostra agenda figurano anche altri settori. Tra gli altri, quello delle politiche culturali e del lavoro. Importante anche lo sforzo compiuto per garantire il personale considerato in soprannumero per effetto della riforma Delrio, che ha trasferito competenze alla Regione. Abbiamo evitato la mobilità, scongiurando rischi per il futuro occupazionale dei dipendenti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento