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Inquinamento ad Avellino, Lomazzo (Più Europa): "2+2=4 è un concetto che non riesce a entrarci in testa"

La nota dell'esponente irpino

Inquinamento Avellino Manlio Lomazzo: che due più due faccia quattro è un concetto che proprio non riesce ad entrarci in testa. Avellino è nuovamente fuori legge per colpa degli sforamenti di polveri sottili nell'aria e l'assessore all'Ambiente Negrone ha ragione da vendere quando dice che non è colpa dei fuochi di Ferragosto.

Verissimo, o meglio: non soltanto! Infatti ai fuochi d'artificio bisogna aggiungere gli incendi dovuti anche a fondi incolti, gli abbruciamenti in campagna oltre limiti, gli annunciati-ma mancati - controlli sulle caldaie, sui forni, sulle emissioni delle attività; ed anche il traffico, gli autobus a cherosene, i riscaldamenti/climatizzatori degli uffici pubblici a 30 o a zero gradi a seconda della stagione.

E l'orografia? (perché abbiamo imparato un altro bel termine per girarci di lato) Sì, non siamo fortunati da questo punto di vista, ma, consapevoli della nostra morfologia territoriale, a 'na certa ci si adegua. Ovviamente la colpa non può essere dell'amministrazione comunale della sola Avellino o di quelle dei comuni limitrofi.

Non sono mica le amministrazioni tenute a fare regole e farle rispettare, non e' mica il sindaco responsabile sanitario del Comune che rappresenta? Come sappiamo siamo oramai organizzati in tribù e la colpa dell'inquinamento è di qualche spirito malvagio che ce l'ha con noi e con il nostro sorriso.  

Due più due fa quattro, e dispiace per chi, con ruoli di grande responsabilità, continui ad ignorare report e studi scientifici (dal report Legambiente che vede Avellino come città più inquinata del centro-sud; passando per il Protocollo Priolo, gli incessanti moniti del prof. Giovanni de Feo, fino ad arrivare al recentissimo studio del dott. Raffaele Cucciniello dell'Università degli Studi di Salerno, che evidenzia come ad Avellino non sia predominante il ruolo del traffico urbano per l'inquinamento da polveri sottili). Insomma, in una situazione così critica che vede così tanti in movimento, è imbarazzante la leggerezza e l'assenza di provvedimenti da parte di chi dovrebbe tutelare la salute dei cittadini. Anche questi comportamenti fanno parte del problema, e no, non è accettabile difendersi facendo benaltrismo.

L'inquinamento è un problema di tutti: perché le conseguenze dell'inquinamento le subiamo tutti noi.

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