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Elezioni regionali Campania 2015

Sorece: "Irpinia non si farà ingannare dall' accordo tra De Mita e De Luca"

Il candidato di Fratelli d'Italia spiega: "Incoerenza politica, gente stanca dei giochetti"

Il candidato di Fratelli d’Italia An, per il collegio di Avellino, interviene in merito al sostegno dell’Udc al candidato presidente Vincenzo De Luca.

"Alla fine sulle ragioni del buonsenso sono prevalse quelle del cuore o meglio dell’opportunismo. Avevo auspicato un raccordo delle forze che animano il centrodestra e in special modo il sostegno di quelli che sono ancora in seno alla maggioranza del governo Caldoro, ma il passaggio dell’Udc con De Luca testimonia l’incoerenza politica dei soggetti coinvolti. Il c’eravamo tanto detestati è stato così velocemente dimenticato. Eppure le dichiarazioni del candidato presidente onorevole Vincenzo De Luca contro l’onorevole Ciriaco De Mita sono note a tutti e se guardate su YouTube c’è un bel po’ di materiale al riguardo. Mi meraviglio dell’accordo fatto da  colui che dichiarava che “De Mita è il problema politico della Campania”.

La dobbiamo  smettete – incalza Orazio Sorece – di pensare ad una politica ad appannaggio personale contro il reale interesse dei cittadini. La gente è stanca dei giochetti, vuole risposte ai problemi che quotidianamente affronta, la politica deve essere vicina alla gente e non ai potentati che resistono all’usura del tempo. Vivete in mezzo alla gente e rendetevi conto che in Irpinia molti sia di centrosinistra che di centrodestra avete fatto ben poco per il territorio. La provincia di Avellino vive problematiche diverse a seconda della zona e la stessa città ha i suoi decennali problemi.

Non è più tempo di investimenti sbagliati perché le piogge di soldi che arricchivano l’imprenditore di turno non ci sono più. Servono investimenti mirati – i punti principali del programma di Fratelli d’Italia per l’Irpinia – partendo da quello che il territorio offre. Tuteliamo le nostre risorse che saranno il nostro valore aggiunto. Abolizione dell’Imu agricola voluta da Renzi, gestione gratuita dei terreni demaniali ai giovani imprenditori agricoli, percorsi turistici legati alla filiera agroalimentare, energie verdi non invasive come il fotovoltaico, no alle trivellazioni petrolifere, no ai parchi eolici e salvaguardia delle aree naturali a tutela di flora e fauna".

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