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Borrasi: "Sergio Nappi non un figlio d'arte ma si è fatto da solo"

Vivo il dibattito che ne è scaturito: il consigliere uscente sollecitato dai presenti, ha affrontato diversi temi di carattere generale e di interesse specifico del Vallo di Lauro.

“Tante persone, tanti giovani, un incontro positivo. Passione e determinazione, amore per il proprio territorio.” Anna Borrasi, vice presidente dei giovani di Forza Italia di Avellino, definisce così l’incontro con il consigliere regionale Sergio Nappi che si è tenuto ieri a Moschiano. “Non un semplice incontro elettorale - fa sapere Borrasi -, ma la prosecuzione di un cammino cominciato tempo fa con la consapevolezza che l’impegno politico non può che essere inteso come cura delle proprie comunità, della propria gente.” 

Presenti all’incontro numerosi giovani amministratori, i presidenti delle associazioni e i rappresentanti di quella società civile da sempre in campo per sostenere i cittadini nel momento dell’avversità. Vivo il dibattito che ne è scaturito: l'onorevole Nappi, sollecitato dai presenti, ha affrontato diversi temi di carattere generale e di interesse specifico del Vallo di Lauro.

“E’ stato bello – afferma Borrasi – ripercorrere le tappe del percorso dell’onorevole Nappi. Non un figlio d’arte, ma un professionista che si è fatto da solo e che, partendo dal basso, prima da sindaco di Monteforte e poi da consigliere regionale, ha sempre inteso l’impegno pubblico come missione da spendere a contatto diretto con la gente, facendosi carico dei problemi. Un impegno speso in questi anni anche a favore delle nostre comunità del Vallo di Lauro in sinergia con l’onorevole Antonia Ruggiero, altra candidata della Lista Caldoro Presidente.”

“Un lavoro – prosegue l’esponente della Lista Caldoro - che ci ha visti insieme nell’affrontare il problema dei forestali, della ex clinica Parco degli Ulivi di Moschiano, della crisi che ha colpito le nostre attività imprenditoriali locali, della esigenza di elaborare misure specifiche e interventi diretti per risollevare il Vallo dalla condizione di difficoltà nella quale si trova a causa dei governi di centrosinistra a guida Bassolino. Dov'erano gli esponenti locali del Pd quando la Giunta Bassolino indebitava le nuove generazioni con mutui contratti fino al 2043 e lasciava il Vallo al suo destino? Dov'erano i candidati al consiglio regionale della Campania del Pd in quegli anni? Le persone sono sempre le stesse, le stesse che hanno taciuto in ragione di incarichi e prebende senza curarsi della propria realtà.”

“Oggi – ha aggiunto Borrasi – abbiamo il dovere di dire la nostra andando a votare. Dobbiamo sentirci parte attiva di questo confronto elettorale abbattendo idealmente il muro dell’astensione dal voto. E poi dobbiamo dire basta a questo modo presuntuoso e pretestuoso con cui la sinistra vuole abbindolare la gente applicando sfacciatamente la sua doppia morale: la legge Severino sarà anche una legge discutibile ma è pur sempre una legge e come tale va rispettata; se è vero che la legge italiana è uguale per tutti – ha concluso Borrasi - lo deve essere anche per De Luca che, alla luce dei fatti, è un candidato ineleggibile.”

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