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Piano rifiuti, De Luca conferma Chianche e Conza

"Il piano regge a condizione che da qui tre anni si arrivi al 65 per cento di differenziata in Campania"

“Possiamo risolvere definitivamente il problema dei rifiuti in Campania. Investiamo 230 milioni di euro grazie al Patto per la Campania. Da ciò che viene deciso oggi, dipende la tenuta del ciclo dei rifiuti”. Così il governatore della Campania Vincenzo De Luca alla presentazione del nuovo piano rifiuti. “Abbiamo ora un nuovo piano che come caratteristica fondamentale prevede l’esclusione degli impianti termovalorizzatore. Abbiamo previsto l’impiantistica necessaria, da realizzare entro il 2018, dobbiamo poi completare la bonifica delle vecchie discariche e concludere la rimozione delle ecoballe”. 

“Il piano regge a condizione che da qui tre anni si arrivi al 65 per cento di differenziata in Campania, si lavorino 700mila tonnellate di umido, si completino le bonifiche e si vada avanti Cina con la rimozione delle ecoballe. Nei giorni scorsi – qui il passaggio fondamentale per l’Irpinia da parte di De Luca – abbiamo avviato un lavoro di monitoraggio e sulla base di questo con i Comuni abbiamo selezionato 13 siti per gli impianti con un investimento di 230 milioni di euro. Sono quelli di Napoli Est, Afragola, Marigliano, Pomigliano d’Arco, Cancello Arnone, Maddaloni, Rocca d’Evandro, Casal di Principe, Conza della Campania, Chianche, Fisciano, Castelnuovo Cilento e l’ampliamento di quello già esistente di Salerno. Inoltre si procederà all’utilizzo degli Stir di Tufino, Giugliano, Battipaglia e Casalduni e al revamping di San Tammaro. L’obiettivo realizzare tutti gli impianti per la fine 2018″.

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