Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

David, Prc: "Si intervenga in tempo. Il diritto alla salute va garantito a tutti"

"Pare che i servizi sociali siano al corrente della situazione ma non si sa cosa facciano e cosa si stia facendo per realizzare un concreto servizio di assistenza e gestione delle questioni socio sanitarie"

"Tavoli, reti e intese sono ormai le parole più usate dai rappresentanti delle istituzioni locali cittadine, vengono invocati a gran voce via facebook o davanti alle telecamere ma poi nessuna azione segue alle parole che diventano così chiacchiere, vuote ed anche offensive considerando che mentre nulla viene fatto ci sono esistenze che vengono in maniera colpevole condannate al degrado e all’abbandono.

A fine gennaio dopo la tragica morte di Luciano Romagnuolo, il prefetto Spena auspicava un migliore e più adeguato funzionamento dei servizi sociali. Verso l’assistenza dei più vulnerabili era stato convocato un tavolo con Caritas, Asl e servizi sociali per “(…) stimolare un circuito di collaborazione migliore che possa trovare soluzioni alle emergenze"; da allora sembra nulla sia cambiato.

Il piano di zona versa in una gravissima condizione di stallo per la mancata nomina dei componenti del CdA causata da squallide strategie di consenso attuate da alcuni dei sindaci dei Comuni dell’Ambito a04, nessuna notizia circa il documento, sottoscritto tra Caritas e Comune di Avellino e che avrebbe dovuto essere sottoposto al prefetto e quindi all’asl per l’attivazione di una rete di intervento dedicata ai soggetti deboli.

Ancora lontana l’intesa tra servizi sociali, diocesi e assistenza sanitaria che avrebbe dovuto vedere la Caritas come primo centro di accoglienza, in costante dialogo e confronto con le altre istituzioni preposte alla gestione delle emergenze sociali e sanitarie, così da poter affidare, a seconda delle necessità, le persone ai servizi più opportuni che si tratti di ospedale piuttosto che di comunità terapeutiche, allo stesso tempo le istituzioni sanitarie, l’ospedale dovrebbero attivare le cosiddette dimissioni protette in caso di persone con problemi sanitari/sociosanitari per le quali vanno necessariamente definiti gli opportuni interventi terapeutici ed assistenziali, così da garantirne la continuità assistenziale.

Di poche settimane fa il caso di Yaya, il giovane trovato a vagare per la città in serie ed evidenti difficoltà psicologiche che dopo essere stato dimesso dall’ospedale senza che ne venisse informata la Caritas è stato nuovamente lasciato in strada! Stesso atroce trattamento che è stato riservato a David, l’uomo che è stato di nuovo abbandonato, con catetere ancora attaccato, davanti alla mensa- dormitorio della Caritas dopo essere stato dimesso dall’ospedale Moscati in evidenti condizioni di necessità dovute a problemi fisici e psichici; per questo nuovo episodio, sulla spinta del Tribunale dei diritti del malato, l’Asl ha avviato degli accertamenti interni per la verifica di quanto accaduto.

L'abbandono di David, come un pacco da parte degli operatori sanitari, risulta essere ancora più grave perchè, da come si evince dal referto mostrato alla stampa da Don Vitaliano della Sala, tra i contatti di emergenza era stato comunicato il recapito telefonico del Sacerdote, vice direttore della Caritas , il quale per l'ennesima volta si è trovato di fronte ad una situazione emergenziale al di sopra delle proprie possibilità.

Pare che i servizi sociali siano al corrente della situazione ma non si sa cosa facciano e cosa si stia facendo per realizzare un concreto servizio di assistenza e gestione delle questioni socio sanitarie.

Speriamo, di cuore, che si intervenga in tempo e che non ci toccherà, poi, piangere ennesime vittime di negligenza, superficialità, da parte delle istituzioni sanitarie e politiche della città. Ricordando a tutti che il diritto alla salute va garantito a chiunque".

Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Giovani Comuniste/i

In Evidenza

Potrebbe interessarti

David, Prc: "Si intervenga in tempo. Il diritto alla salute va garantito a tutti"
AvellinoToday è in caricamento