Sabato, 13 Luglio 2024
Politica

Piano di Zona, nuovo colpo di scena: si va all'elezione del CdA

Dopo una concitatissima seduta, caratterizzata dall'intenzione di sciogliere l'Ambito A4, i sindaci dei comuni appartenenti hanno optato per una nuova assemblea, in programma mercoledì prossimo

Dallo scioglimento dell'assemblea consortile all'elezione del nuovo CdA. La vicenda Piano di Zona Ambito A04 si arricchisce di una nuova, avvincente puntata: è stata stabilita, infatti, una nuova assemblea, prevista per mercoledì 20 aprile 2022, in cui si andrà a comporre il Consiglio di Amministrazione deputato a far partire, finalmente, i servizi previsti dal piano stesso.

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Festa: "Non possiamo più tenere fermi i servizi, vinceranno le comunità"

"Ovviamente, è una proposta che tendeva a trovare una soluzione" afferma il sindaco di Avellino, Gianluca Festa. "Posso esprimere una grande soddisfazione. Una cosa non potevamo più permetterci: tenere fermi i servizi, non erogarli in favore delle nostre comunità. Abbiamo vinto, nel merito, la battaglia rispetto alla vicenda delle annualità 2019. Alla fine, i soldi sono arrivati ma non possiamo ancora spenderli. Ho invitato i colleghi alla responsabilità: scioglimento, affinché ci potesse essere un commissario che bandisse le gare o, come ha proposto anche il presidente Picariello, la nomina del CdA. Pare che, finalmente, ci sia la consapevolezza giusta. Si va in assemblea, si vota, vincerà il migliore, quello che ha più consenso, ma, soprattutto, vinceranno le comunità che, finalmente, riceveranno i servizi in maniera consistente e continuativa".

Picariello: "Senza il CdA, si andrà al commissariamento"

Soddisfatto anche il presidente dell'assemblea consortile A04, nonché sindaco di Capriglia Irpina, Nunziante Picariello: "Stamattina, la discussione, anche un po' accesa, ha portato a una conclusione: la mia proposta di ricreare il vecchio ambito A04 con Altavilla Irpina e gli altri 14 Comuni, oggi, è morta definitivamente. Quindi, il subambito da me proposto non verrà assolutamente realizzato perché c'è una quota di sindaci che non vogliono lasciare Avellino. Per contro, ci siamo accordati per una nuova assemblea, mercoledì mattina, per votare, a costo anche di chiudere le porte, i tre componenti del CdA. Su una cosa ha perfettamente ragione il sindaco di Avellino: senza il CdA, si andrà al commissariamento. Una soluzione che ci risolverà i problemi per due o mesi, ma che farà tornare noi sindaci in campo, con problemi anche più gravi".

Il rischio, tuttavia, che persistano gli ormai noti problemi legati al Piano di Zona c'è: "Il sindaco Festa, con il quale ci sentiamo spesso, è anche addivenuto a una conclusione: la necessità di nominare immediatamente un direttore generale, anche momentaneo, nell'attesa che ci sia la benedetta sentenza, e che ci possa far fare il salto di qualità. Il nostro peccato è stato quello di non avere una figura che vive di politiche sociali".

"Abbiamo la volontà di andare avanti con questa società consortile, risolvendo però i problemi che ci siamo portati dietro" conclude Picariello.

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