Mercoledì, 19 Maggio 2021
Eventi Corso Vittorio Emanuele II

Notte di musica internazionale lungo il Corso di Avellino: il programma

Il primo settembre una serata imperdibile con il festival più longevo della città: ritorna il Mas Fest

Il 1 settembre, dalle ore 21.00, ritorna  il “Mas Fest”, il Festival più longevo della città. Alla  sua XIII edizione, il festival, organizzato dall’associazione culturale Koinè Art Lab, con il patrocinio del Comune di Avellino, cambia location e da Parco Santo Spirito si trasferisce lungo Corso Vittorio Emanuele. 
Un programma, anche quest'anno, di grande spessore internazionale con artisti che arriveranno dalla multietnica Londra, dalla cittadina di Nancy, culla del movimento elettro punk francese. Inoltre live anche un tocco di Irpinia, con il gruppo avellinese i Golfers. 
Sul palco si esibiranno i Family Atlantica (Londra – Regno Unito), i Kas Product (Nancy – Francia) e i Golfers (Avellino – Italia) per una serata assolutamente imperdibile.


BIOGRAFIA GRUPPI MUSICALI
Family Atlantica è una all-star band di Londra che con il suo secondo album, «Cosmic Unity», si è affermata sulla scena internazionale vincendo il Dead Albatros Music Prize 2016. 
Nata dal felice sodalizio artistico tra il multistrumentista inglese Jack Yglesias, membro della "cult" band «The Heliocentrics», la venezuelana Luzmira Zerpa, carismatica cantante poliglotta che vanta tra i suoi fan Manu Chao, ed il percussionista africano di origine Nigeriano/Ghanese Kwame 'Natural Power' Crentsil, figlio di Daniel Korangteng Crentsil percussionista degli Africa 70 di Fela Kuti.


I Kas Product, invece, sono un duo elettronico francese che arriva al Mas Fest 2017 direttamente dalla piccola e tranquilla Nancy (Francia), ma più propriamente dal XIX secolo. Dal gennaio 1980, il duo è composto da Spatsz, agli strumenti elettronici, e Mona Soyoc, alla chitarra, voce e tastiere. La loro musica, come un fiume carsico, ha attraversato per 4 decenni la scena internazionale, spaziando tra i movimenti cold wave ed elettro punk francesi. Il loro stile minimale e vocale è considerato dagli addetti ai lavori il naturale trait d’unione tra i Suicide e i Soft Cell.


Golfers, al secolo Max e Claudio, sono Irpini e non hanno fatto tanta strada per raggiungere il palco del Mas Fest. Amano le sonorità elettroniche ma anche il green. Nipoti di Tiger Woods, si sono appassionati ai “drop” tanto in musica quanto sul prato verde. Amano stare costantemente sotto il “par”, con i bassi pieni e le sonorizzazioni fatte di chitarre e momenti d’ambiente. Con il “putter” o ai controlli lo stile rimane sempre lo stesso.
 

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