Bando di concorso per operaio generico a tempo indeterminato

Mobilita' volontaria per la copertura di un posto di operaio generico, categoria A

Mobilita' volontaria per la copertura di un posto di operaio generico, categoria A, a tempo indeterminato e parziale diciotto ore settimanali, interamente riservata a dipendenti di amministrazioni appartenenti alle categorie protette legge n. 68/1999.

REQUISITI: 

Alla procedura di mobilità esterna volontaria possono partecipare i candidati in possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, dei seguenti requisiti: a) essere dipendenti di ruolo a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D. Lgs. n. 165/2001, appartenere alle categorie protette di cui all’art. 1, comma 1, della Legge n. 68/1999 e di essere in servizio a copertura della quota d’obbligo nella suddetta categoria; b) inquadramento, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nella Categoria giuridica A, percorso economico A1/A5 (A6 dal 1° aprile 2018), profilo professionale “Operaio generico” ovvero in categoria corrispondente e profilo sostanzialmente equivalente. La corrispondenza tra categorie giuridiche sarà accertata con riferimento alla normativa legislativa e/o contrattuale vigente in materia. L’equivalenza del profilo posseduto sarà valutata in base ai contenuti professionali dello stesso; c) godere dei diritti civili e politici; d) non avere procedimenti penali in corso e non aver riportato condanne penali; e) non aver riportato sanzioni disciplinari negli ultimi tre anni di servizio e non avere procedimenti disciplinari in corso con sanzione superiore al rimprovero verbale; f) essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: diploma di scuola media inferiore; g) idoneità fisica all’impiego ed alle specifiche mansioni del posto da ricoprire; h) aver superato il periodo di prova presso l’Ente di provenienza; i) maturazione dei requisiti per il pensionamento d’ufficio per limiti di servizio o per limiti di età dopo almeno 10 anni dalla data del bando; j) di accettare incondizionatamente quanto previsto dal presente avviso nonché la regolamentazione generale dell’ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune di Montefalcione inerente le presenti procedure.

DOVE VA SPEDITA LA DOMANDA: 

- direttamente a mano all’ufficio Protocollo negli orari di ufficio; - a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento; - tramite PEC personale all’indirizzo: ufficiosegreteria.montefalcione@cert.irpinianet.eu

CONTATTA L'ENTE: 

Il Responsabile del procedimento del presente Bando è la dott.ssa Maria Antonietta Belli, email protocollo@comune.montefalcione.av.it - Telefono 0825 973021.

PROVE D'ESAME: 

All’esito dell’approvazione della graduatoria, il Servizio competente in materia di Personale comunicherà all’Ente di appartenenza del candidato utilmente collocatosi, la volontà definitiva dell’Amministrazione Comunale di Montefalcione di procedere per gli stessi alla cessione del contratto tramite mobilità volontaria e conseguente immissione nei ruoli organici dell’Ente. All’atto di utilizzo della graduatoria, l’Amministrazione accerterà il possesso dei requisiti d’accesso e dei titoli che hanno dato luogo a punteggio e pertanto utili per la formazione della graduatoria stessa. Acquisito il nulla osta definitivo dell’Amministrazione cedente, nonché il parere favorevole del Responsabile del Settore a cui il dipendente sarà assegnato, il Responsabile del Settore Amministrativo Servizio Personale adotterà la determinazione dirigenziale costituente atto di assenso alla cessione del contratto e all’immissione del dipendente nei ruoli organici. L’Amministrazione cedente garantisce la validità del contratto di lavoro subordinato ceduto. Il lavoratore ha diritto a usufruire presso il Comune cessionario delle eventuali ferie, non godute presso l’Amministrazione di provenienza maturate nell’anno in corso, escluse quelle riferite agli anni precedenti. Ai sensi dell’art. 15 del CCNL 31/03/1999 al personale proveniente per processi di mobilità da altro Ente del Comparto resta attribuito l’intero trattamento fondamentale legittimamente conseguito presso l’Ente di provenienza mentre il salario accessorio dovrà adeguarsi alle regole applicate dal Comune di Montefalcione.

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