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Fisco, Equitalia riapre le porte ai decaduti

Da oggi 60 giorni per chiedere la rateizzazione delle cartelle

Seconda chance per chi aveva scelto di pagare a rate il proprio debito col Fisco ma non è riuscito a rispettare gli impegni. Secondo quanto prevede il decreto Enti Locali, dal 22 febbraio e per 60 giorni i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione di Equitalia e dell'Agenzia delle entrate, che avevano ottenuto dilazioni dei pagamenti ma hanno poi perso questo beneficio dopo aver saltato alcuni versamenti, potranno essere ammessi a nuovi piani di rate, anche senza versare interamente al momento della domanda gli arretrati scaduti.

Questa seconda chance dovrebbe interessare oltre 88 mila contribuenti, in modo tale che nelle casse dello Stato potrebbero entrare alla fine altri 3,7 miliardi di euro. Per accedere alle nuove rate è necessario presentare domanda entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge. I nuovi piani di rateizzazione consentono fino a un massimo di 72 nuove rate mensili, sei anni. Una volta aderito al piano, il debitore non risulta più inadempiente verso gli enti creditori e può richiedere il Durc e il certificato di regolarità fiscale all'Agenzia delle entrate per partecipare a gare e appalti.

Inoltre dopo il pagamento della prima rata del piano, può ottenere la sospensione di eventuali provvedimenti di fermo dei propri veicoli. L'importante è non versare il pagamento di due rate, anche non consecutive, per decadere dalla nuova rateizzazione e dai relativi benefici. Anche dopo la scadenza dei 60 giorni per presentare la domanda, tutti i debitori decaduti possono comunque chiedere nuove dilazioni, a condizione che saldino tutte le rate scadute.

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