Cronaca

Giovane vittima di violenza: prima lo malmenano poi lo legano all'albero

Individuati gli autori del gesto

Episodio di violenza si è consumato ad Avellino nei pressi di una fermata del pullman. Un giovane avellinese unitamente ad un minorenne di Altavilla, costringevano un giovane proveniente sempre dal piccolo comune irpino a salire a bordo dell’autovettura condotta dalla madre. Nel garage al giovane dopo aver legato le mani dietro la schiena, collocavano un manicotto da moto in bocca, bloccandolo con del nastro adesivo, per impedirgli di gridare e veniva colpito ripetutamente con mazze di legno.

Dopo aver fumato uno spinello, i due violenti conducevano l’amico nel vicino noccioleto e, privandolo dell’orologio, lo legavano ad un albero. “Se non ti uccide il freddo ti uccido io domani”: queste le ultime parole proferitegli da uno di loro prima di andare via.

Con tutte le sue forze il ragazzo riusciva a liberarsi e chiedere aiuto; dopo poco una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Avellino lo rintracciava nel luogo dove si era nascosto e riferiva l’accaduto ai militari.

Alla base del grave episodio di violenza vi sarebbe il debito economico di qualche giorno prima: 25 euro che la vittima non aveva ancora corrisposto ai predetti.

Per le evidenze emerse, a loro carico è scattata la denuncia alle competenti Autorità Giudiziarie: ritenuti responsabili dei reati di estorsione, sequestro di persona e rapina.

Sottoposti a sequestro sia la corda che il tubo utilizzato per la violenza.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovane vittima di violenza: prima lo malmenano poi lo legano all'albero

AvellinoToday è in caricamento