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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca

Arrestato Vincenzo Schiavone, proprietario di Villa Esther e Santa Rita

Accuse di corruzione sull'imprenditore in campo sanitario

Vincenzo Schiavone, imprenditore attivo nel campo della sanità privata, è stato arrestato con l'accusa di corruzione, abuso e rivelazione di segreto d'ufficio.

I reati contestati a Schiavone

Il proprietario di due cliniche irpine, vale a dire Villa Esther ad Avellino e la Clinica Santa Rita ad Atripalda, è implicato nell'inchiesta concernente i lavori di ampliamento di Pineta Grande, una casa di cura localizzata a Castel Volturno, di cui lo stesso imprenditore è presidente e amministratore.

Secondo le indagini condotte da Maria Antonietta Troncone, Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, i fatti, risalenti al periodo febbraio-marzo 2018, avrebbero visto Schiavone protagonista di "una serie di relazioni che gli hanno consentito di accedere ai vari livelli istituzionali per ottenere agevolazioni e per soddisfare i propri interessi personali". Come riportato da CasertaNews, l'imprenditore avrebbe perfino tentato di avvicinare un magistrato, subito dopo aver appurato di essere raggiunto dal procedimento cautelare. Al patron di Villa Esther e Santa Rita, infine, viene contestato il mancato rispetto di alcune importanti normative in ambito regionale ed edilizio, riguardanti la realizzazione e l'ampliamento delle strutture sanitarie.

Oltre a Schiavone, altri due imputati sono stati raggiunti dall'emissione dei domiciliari: Domenico Romano, tecnico di parte della Pineta Grande, al quale è stato imposto anche il divieto di dimora in Campania; e Giuseppe Schiavone, funzionario della Sovrintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Caserta, per il quale è scattata l'interdittiva della sospensione dell'esercizio all'interno dei pubblici uffici per un periodo pari a 12 mesi.

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