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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca

Shock nella sanità irpina: "Alaia utilizza i pizzini per stabilire incarichi, graduatorie e spostamenti di personale"

Nella serata del 18 agosto scorso, un gravissimo esposto anonimo è stato presentato presso il Comando dei Carabinieri di Avellino

Accuse gravissime e clamorose quelle che, nella serata del 18 agosto 2022, venivano riferite mediante un esposto anonimo presentato presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. Un esposto che spiega come sarebbero state aggirate le intercettazioni telefoniche: Vincenzo Alaia, del mandamento di Avella, consigliere regionale, presidente della Commissione Sanità della Regione Campania, il più votato in provincia di Avellino alle ultime elezioni regionali – stando a quanto riferito ai carabinieri – ha ricevuto accuse gravissime per quanto concerne la gestione dell’Azienda Ospedaliera di Avellino. Il consigliere, ovviamente, non è più presente come prima ma, utilizzando dei “pizzini”, impartirebbe ordini finalizzati a ripagare la fiducia di tutti coloro che lo hanno votato. Sempre in base a quanto dichiarato ai militari dell’Arma, Enzo Alaia non avrebbe mai usato il telefono ma, tramite un consigliere comunale della provincia di Avellino, avrebbe mandato i bigliettini scritti ad alcuni soggetti che rivestono un ruolo apicale all’interno dell'Ospedale di Avellino con gli ordini da eseguire per incarichi, scorrimenti di graduatorie, concorsi e anche spostamenti di personale. 

Accuse gravissime che non possono assolutamente essere ignorate

Ovviamente starà agli inquirenti appurare quanto dichiarato in questo esposto, ma è altrettanto evidente che dichiarazioni di questo tipo non possono assolutamente essere ignorate. Occorre approfondire, indagare in ogni singola stanza dell’Azienda Ospedaliera di Contrada Amoretta. Queste, per ora, sono solo accuse. Nulla più che semplici parole; ma riferiscono uno scenario che non può e non deve essere assolutamente associato alla sanità irpina. Chiaramente, quest’ultima non può minimamente definirsi perfetta (e neanche sufficiente, a dirla tutta) ma qui si parla di altro. Le accuse, in questo caso, non parlano di negligenza e neanche di una gestione fallimentare: si parla di reati gravissimi. Si parla di una gestione criminale. 

La redazione di Avellino Today ha contattato gli interessati per avere una replica. Al momento, non sono pervenute risposte ma rimaniamo disponibili ad avere un confronto. Per ora sono solo accuse; accuse e nulla più. Questa provincia merita di ricevere una smentita o - in caso contrario - merita le più sincere e profonde scuse mai pronunciate da bocca umana.  

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