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Riapre i battenti dopo un mese di stop il Caffè Aragonese

I giovani potranno di nuovo usufruire dell'accorsata attività

Oltre un mese di chiusura ma finalmente la schiarita è arrivata. In accoglimento della richiesta di revoca, proposta dagli avvocati Olindo Paolo Preziosi e Odilia D’Amelio, del decreto di sequestro preventivo, disposto d’urgenza dai Carabinieri della Stazione di Baiano lo scorso 25 gennaio, il GIP del Tribunale di Avellino ha dissequestrato il Caffè Aragonese, noto Bar- Ristorante, importante ritrovo per moltissimi giovani campani.
Nel corso di una serata organizzata il 25 gennaio, i Carabinieri avevano fatto irruzione nel locale, sequestrandolo per violazione dell’art. 69 del TULPS. Secondo la PG, era in corso un pubblico spettacolo, prevalente rispetto all’attività di somministrazione di cibi e bevande, regolarmente autorizzata. In realtà, nel caso di specie, l’attività di ristorazione e bar del Caffe Aragonese, si palesa come prevalente rispetto a quella dell’intrattenimento musicale che si pone come residuale rispetto alla principale. Alcuna sanzione amministrativa comminata. Il dissequestro è intervenuto previa esibizione del piano antincendio. Il Caffè Aragonese può riprendere regolarmente la propria attività per la gioia dei giovani che da ogni parte della Campania e non solo trascorrono serate all'insegna della spensieratezza e della buona musica assaggiando i piatti 

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