Indagato il procuratore D'Onofrio: avrebbe fatto pressione su di un armatore

L'inchiesta è nelle mani della Procura di Roma

Il procuratore aggiunto di Avellino, Vincenzo D’Onofrio, sarebbe stato raggiunto da un avviso di garanzia dalla Procura di Roma nell’ambito di un’inchiesta che, però, non lo vede direttamente coinvolto. Il magistrato, come riporta Il Mattino, sarebbe accusato di concussione, dopo che gli inquirenti romani hanno passato in rassegna alcune intercettazioni e dichiarazioni raccolte dalla DDA di Napoli, riguardanti Salvatore Di Leva. L'armatore (sotto inchiesta a Napoli insieme al magistrato Andrea Nocera) avrebbe reso dichiarazioni su presunte pressioni subite per la riparazione di una barca di un amico di D'Onofrio: Pasquale D'Anielllo, vice sindaco di Piano di Sorrento. D'Onofrio dovrebbe presto essere ascoltato dagli inquireenti romani.

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