Positivo e dializzato, nulla da fare: Pio è stato rispedito a casa

A nulla sono valsi tutti gli appelli, l'ospedale Moscati ha deciso di farlo tornare a casa nonostante tutte le gravi patologie pregresse

A nulla sono valsi tutti gli appelli: l'ospedale Moscati ha deciso di far tornare Pio Stefanelli a casa, nonostante tutte le gravi patologie pregresse cui il 33enne soffre.

L'Azienda Ospedaliera di Contrada Amoretta ha riferito al ragazzo che sarà inviata un'ambulanza con puntualità affinché possa svolgere regolarmente la dialisi. Ovviamente, neanche a dirlo, starà a Pio e alla sua famiglia, adesso, affrontare nel modo migliore, contemporaneamente, tutti i dolori e le sofferenze provocate dal Covid e anche dall'emodialisi. Una situazione che, certamente, sarebbe dovuta essere gestita all'interno di una struttura ospedaliera. 

Una storia assurda che, ancora una volta, ci spinge a riflettere su cosa sia veramente influente: la capacità di valutare SINGOLARMENTE ogni caso o il voler seguire ciecamente le regole di un protocollo scritto che, chiaramente, non può essere applicato tassativamente a ogni persona? A voi l'ardua sentenza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Quando finirà la zona rossa in Campania: si rischia una settimana in più

  • Coronavirus, l'indice Rt di Avellino è quasi il doppio di quello di Napoli

  • Coronavirus in Irpinia, sono 93 i positivi di oggi: altri 13 ad Avellino

  • Coronavirus in Irpinia, sono 115 i positivi di oggi: altri 19 ad Avellino

  • Colti da sintomi febbrili, chiamano l'Asl di Avellino per il tampone ma non risponde nessuno

  • Coronavirus in Irpinia, sono 138 i positivi di oggi: altri 12 ad Avellino

Torna su
AvellinoToday è in caricamento