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Cronaca Montella

Paura a Montella, 30enne resta barricato in casa, il sindaco Buonopane: "Siamo provati"

Ad ogni tentativo di avvicinamento, il giovane ha reagito impugnando una motosega

Grande tensione a Montella, dove un trentenne si è barricato in casa rifiutandosi di uscire e minacciando i carabinieri intervenuti con una motosega. Neppure l'arrivo sul posto di un militare negoziatore, inviato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, è servito a far desistere il giovane nei confronti del quale è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio visto l'evidente stato di agitazione. 

Resta chiuso in casa e continua a minacciare chiunque si avvicini a lui

Ieri, le Forze dell'Ordine hanno provveduto a blindare Via Pasquale Colucci e zone limitrofe a Montella, proibendo il transito di veicoli e persone. I militari stanno cercando di entrare all'interno della casa del trentenne ma ogni tentantivo fatto finora è risultato vano perché il giovane continua a brandire la motosega minacciando chiunque si avvicini. 

Il Sindaco Buonopane: "Siamo provati"

Il comune irpino è presidiato da Carabinieri, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco ed i cittadini, impauriti da possibili gesti violenti dell'uomo, si sono rifugiati nelle loro case in attesa che la situazione si calmi. Il Sindaco Risieri Buonopane commenta così la vicenda: "Siamo davvero provati da queste lunghe ore di tensione. Siamo preoccupati e ci auguriamo che al più presto il nostro concittadino ceda e possa essere affidato ai servizi sanitari dell'Asl". 

La vicenda ha avuto inizio ieri, 8 settembre, quando i Carabinieri della Compagnia di Montella sono intervenuti presso l’abitazione del trentenne che, in evidente stato di agitazione, dopo aver lanciato delle pietre e minacciato i militari con una motosega, si è chiuso in casa rifiutandosi di uscire.

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