Pensioni di giugno pagate in anticipo: in Campania aumenteranno le minime

Le pensioni minime sono state oggetto di un accordo tra Regione Campania e Inps

Le pensioni di giugno 2020 saranno disponibili in anticipo presso gli uffici postali. Come nei due mesi precedenti, anche a giugno, i pensionati potranno anticipare il ritiro della pensione, rispetto alla data bancabile. Ricordando che per chi usufruisce dell'acredito su libretto postale, la pensione è disponibile dal 26 maggio, il calendario per il ritiro allo sportello è il seguente: il 26 maggio si pagherà dalla lettera A alla B, il 27 maggio dalla C alla D, il 28 maggio dalla lettera E alla K, il 29 maggio dalla L alla P e infine il 30 maggio dalla lettera Q alla lettera Z.

In Campania aumentano le minime

La Regione Campania, nell'ambito del pacchetto socio-economico di sostegno alle categorie deboli colpite dal Covid-19, ha siglato l'accordo con Inps per l'accredito delle somme integrative alle pensioni minime. "Ringrazio il presidente dell'Inps Pasquale Tridico – ha detto De Luca - per l'elaborazione di questa convenzione: un'operazione di grande valore sociale". Si parla, in sostanza, delle pensioni che partono da 450 euro e da portare a mille euro per maggio e giugno.

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Come si potrà utilizzare il contributo

L’erogazione da parte della Regione, fanno sapere, avviene con le stesse modalità con le quali i pensionati percepiscono ordinariamente la pensione mensile, cui il contributo straordinario della Regione Campania si va ad aggiungere (quindi, attraverso Poste Italiane, libretti postali, accrediti diretti su conto corrente, etc.). Il contributo potrà essere utilizzato per le seguenti spese: servizi di assistenza socio-sanitaria domiciliare; servizi a domicilio per la consegna della spesa; alimentare, l’acquisto di medicinali, commissioni varie; acquisto di strumenti informatici o tecnologie per favorirne l’autonomia; acquisto di dispositivi igienico sanitari di protezione individuale.

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