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Cronaca

Fine dei giochi per tanti No Vax e No Green pass: perquisizioni in tutta Italia

Ecco tutti i possibili effetti dell'operazione "Stop Dittatura"

Non si placano sui social le reazioni alle perquisizioni che, nella mattinata di oggi, hanno interessato attivisti No vax/No Green pass.

"Sapete cosa fare" si legge su uno dei canali con tono minaccioso in riferimento agli investigatori che si stanno occupando delle indagini.

E, ancora, viene pubblicata la celebre foto di piazzale Loreto, sempre con riferimento agli investigatori con la scritta ‘essendo così stupidi non hanno capito in che posizione finiranno anche loro’. 

Era prevedibile e scontato che un simile utilizzo del canale Telegram (utilizzato per avviare queste proteste, con diversi gruppi No Green Pass in tutta Italia), aizzando i vari iscritti alla violenza, portasse a una conclusione come questa. Dobbiamo ricordare, inoltre, che tra il materiale sequestrato nel corso delle perquisizioni, veniva ritrovata una tanica di acido, un passaporto nazifascista d’epoca, coltelli e anche una balestra. 

Chiedevano di utilizzare armi, invitavano a gambizzare e ad aggredire in ogni modo

L’operazione della Polizia, definita “Basta Dittatura” come uno dei gruppi più famoso di Telegram contro la certificazione verde, ha ravvisato nei confronti degli indagati i reati d'istigazione a delinquere con l’aggravante del ricorso a strumenti telematici e di istigazione a disobbedire le leggi. Nelle chat gli indagati invitavano a bloccare strade, stazioni ferroviarie, banche. Chiedevano di utilizzare armi, bastoni, bottiglie molotov, acido da lanciare alle forze dell’ordine, invitavano a gambizzare e ad aggredire in ogni modo.

In particolare, la tanica è stata sequestrata a Palermo, il passaporto nazifascista d’epoca a Siena, i coltelli a Brescia e Cremona. Diciotto gli indagati, quindici le città interessate (Torino, Brescia, Varese, Cremona, Imperia, Pordenone, Trieste, Treviso, Pesaro, Roma, Pescara, Salerno, Palermo, Siena, Padova). A Torino gli indagati - invece - sono tre, fra cui una donna di 43 anni destinataria, insieme a un altro uomo che non è coinvolto nell’indagine, di un foglio di via. Quest'ultimi sono stati ritenuti responsabili di condotte criminose durante le varie manifestazioni tenutesi in piazza, dove, principalmente a Roma, ci sono stati attacchi di violenza nei confronti delle forze dell’ordine, con cortei tra l’altro non autorizzati.

Tutto lascia presupporre che sia soltanto l'inizio

Neanche a dirlo, appare evidente che le perquisizioni avvenute nella mattinata di oggi siano solo la punta dell'iceberg. In TUTTA ITALIA i vari gruppi No Green Pass e NoVax hanno istigato alla violenza. Atteggiamenti criminali che, ovviamente, rendono del tutto impossibile parlare di diritto. La speranza è che, tutti coloro che hanno urlato il loro dissenso nei confronti della campagna vaccinale e del Green Pass riescano, dopo il blitz odierno, a comprendere di essere stati facilmente e incredibilmente strumentalizzati da persone senza scrupoli e già con precedenti penali. Certamente prive di qualsivoglia opinione. Perchè è giusto manifestare il proprio pensiero ma, senza ombra di dubbio, è altrettanto giusto scovare e punire chi ritiene opportuno esprimersi con i seguenti termini: 

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