Operaio morto in un cantiere, arrivano le condanne

Il fatto avvenne nel 2012

Sono trascorsi sei anni dalla tragedia in cui ha perso la vita l'operaio 54enne Vittorio Rozza. Adesso, per il responsabile della ditta e l'architetto responsabile della sicurezza del cantiere, è arrivata la condanna per omicidio colposo.  

La vicenda, nel 2012, lasciò la comunità di Mugnano del Cardinale sotto shock. Adesso giunge la notizia che il giudice del tribunale di Avellino, Viviana Centola, ha accolto la tesi dell'accusa, rappresentata in aula dal vpo Maria Luisa Giordano, e ha disposto la condanna. Le motivazioni saranno rese note fra circa tre mesi. 

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 La tragedia 

Rozza morì in un cantiere di Mugnano. L'uomo si era trafitto con un ferro della fondazione dell'edificio in costruzione. Le indagini della Procura di Avellino furono affidate al sostituto Cecilia Annecchini, che chiese e ottenne il rinvio a giudizio per i due imputati.  

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