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Morra De Sanctis in subbuglio: arriva la gabella del Medioevo

Poco più di mille anime, ma ben quattrocento di loro (500 sono i nuclei familiari) si sono visti recapitare la gabella. L’ha rispolverata nel silenzio più assoluto l’amministrazione comunale

Le cartelle per il pagamento dei canoni enfiteutici relative agli ultimi cinque anni stanno mandando in subbuglio Morra de Sanctis. Poco più di mille anime, ma ben quattrocento di loro (500 sono i nuclei familiari) si sono visti recapitare la gabella. L’ha rispolverata nel silenzio più assoluto l’amministrazione comunale. Per far cassa?  I maligni dicono di sì. Nelle comunicazioni inviate, gli importi tra i duecento e fino ai mille euro, compresivi delle annualità che non sono prescritte variano a seconda dell'estensione del terreno di proprietà gravato dal canone. Su casi simili proprio a febbraio c’è stato un servizio delle Iene a Matera.  “Si è pensato di tirar fuori una tassa dell’ 800, un diritto reale  di godimento su cosa altrui, una roba da Medioevo, ormai non più dovuta e tirata fuori al solo scopo di riempire le casse vuote comunali” scrivono in una nota Giuseppe Covino, Angelo Gargani, Gerardo Caputo, rappresentanti del gruppo consiliare Rinnovamento Morrese. “ Una situazione che sta mettendo in ginocchio gli agricoltori e le loro aziende agricole, ma anche semplici proprietari di fondi agricoli, in quanto già colpiti dalla grave crisi che attanaglia il nostro paese ed in particolare modo i nostri agricoltori .

La minoranza consiliare, ritiene questo assolutamente inaccettabile, condanna il comportamento tenuto  del Sindaco e Giunta Comunale, ritendo che si tratterebbe di terreni non di proprietà comunale ma di proprietà privata”.

I consiglieri di minoranza si faranno carico nei prossimi giorni di indire una assemblea pubblica, con esperti e associazione agricole di categoria, per spiegare le ragioni  dalle quali si deduce che quanto richiesto non è dovuto, visto anche i precedenti con sentenze nei comuni limitrofi, e quindi  decidere insieme  le dovute iniziative  per tutelare i diritti degli agricoltori morresi.

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