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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Sant'Angelo dei Lombardi

Manette ad un dirigente medico per truffa

Operazione della guardia di finanza

Medico-certificatore addetto alle visite per l’accertamento dell’idoneità al rilascio e/o rinnovo delle patenti di guida, è stato oggetto di una  mirata attività info-investigativa che ha dato luogo ad una verifica fiscale conclusasi con il  recupero a tassazione di € 23.625,00 di imponibile evaso per aver effettuato prestazioni  mediche “in nero” i cui proventi sono stati incamerati direttamente dal medico e non  dall’ente di appartenenza. Inoltre un’indagine di Polizia Giudiziaria, coordinata  dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino nella persona del Proc. Capo  Dott. Rosario Cantelmo, ha permesso di svelare una complessa frode ai danni  dell’Asl di Avellino.

Infatti, in conseguenza di alcune anomalie riscontrate nel corso del  controllo fiscale, sono state esaminate oltre 2.200 certificazioni comunicate  telematicamente dal medico al Centro Elaborazione Dati (C.E.D.) del Ministero dei Trasporti, dal gennaio 2014, data di entrata in vigore della nuova procedura telematica,  fino al maggio dello scorso anno.

Per sostenere la visita medica per rilascio e/o rinnovo della patente di guida presso la struttura pubblica, il cittadino, oltre ai rituali versamenti dei diritti di competenza dovuti alla Motorizzazione Civile ed all’imposta di bollo prevista, deve effettuare anche un versamento tramite bollettino di conto corrente postale su di un conto  dedicato ed intestato alla Tesoreria Asl, quale corrispettivo per la visita medica da  effettuarsi presso la struttura pubblica.

Gli investigatori, dopo aver raffrontato  minuziosamente tutte le visite mediche risultanti al Ministero dei Trasporti con quelle  effettuate presso il Distretto Sanitario di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno invece scoperto  che non risultava agli atti della struttura sanitaria la documentazione riferita al 42% circa  delle visite complessive comunicate dal medico al predetto C.E.D. (oltre 1.100  prestazioni).

In particolare è stato accertato che tutti questi soggetti sconosciuti all’A.S.L.  avevano conseguito e/o rinnovato la loro patente di guida dopo aver corrisposto la somma  dei diritti sanitari dovuti (circa € 28,00 per le patenti A e B ed € 45,00 per le patenti C, D e speciali) direttamente nelle mani del medico certificatore, che le ha trattenute per sé,  anziché nelle casse dell’Ente Pubblico.

Altra truffa posta in essere dal medico ai danni dell’azienda per cui prestava  servizio “in via esclusiva” è stata anche quella di “alterare” grossolanamente numerosi  bollettini di versamento dei diritti sanitari, modificando i dati degli esecutori dei pagamenti ed allegando a diverse pratiche lo stesso ed unico bollettino di versamento (che si compone di tre sezioni: “l’attestazione” che va presentata all’ente che ne faccia richiesta, “la ricevuta” da conservare quale dimostrazione delpagamento e la “ricevuta di accredito” che arriva al destinatario del pagamento). Così facendo, ad un soggetto il medico allegava l’attestazione del versamento e ad un altro la ricevuta del medesimo versamento,  così da far credere all’ASL che i versamenti fossero stati regolarmente effettuati.

In base alle prove raccolte dai Finanzieri sono stati quantificati in € 36.000,00 circa i diritti sanitari sottratti fraudolentemente all’ASL e pertanto una somma corrispondente è stata oggetto di sequestro preventivo per equivalente, finalizzato alla confisca, in danno del dirigente medico infedele, il quale è stato arrestato dai militari della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi e posto agli arresti domiciliari per i reati di truffa in danno dello Stato e falso.

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