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Irpinia nella morsa del caldo almeno fino a martedì 7 luglio

Tali temperature associate a scarsa ventilazione e ad un tasso di umidità che, nelle ore serali e notturne, supererà l'ottanta

L'Anticiclone del nord Africa si espande verso nordest. Dal Marocco-Algeria fino all'Europa centrale ha una scia di aria caldissima che opprime in particolare Spagna, Francia orientale, regione alpina, Centronord Italia, Europa centro orientale. E non si muove, persiste, resterà almeno fino a metà luglio. Così, spiegano i meteorologi dobbiamo aspettarci un'intensificazione dell'ondata torrida in tutto il Paese, in particolare nei primi tre giorni della prossima settimana quando, in alcune località, le temperature potranno avvicinarsi alla soglia dei 40 gradi.

Lunedì e martedì l'aria calda nord-africana andrà a investire con maggiore decisione l'intera Penisola. Il caldo sarà eccezionale dappertutto, picchi di temperatura di 38 gradi al Centronord e in Sardegna con tempo ovunque soleggiato. Lunedì, in particolare, cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso.

Nel pomeriggio formazione di temporali di calore isolati su Appennino settentrionale, Alpi e Prealpi. Verso sera possibilità di brevi rovesci anche sul centro ovest della pianura padana. Mercoledì sarà la giornata in assoluto più calda di questa ondata di calore. La coda di una perturbazione atlantica sfiorerà le regioni nord-orientali, con possibili temporali anche sulla pianura veneta e su quella friulana nella seconda parte della giornata.  Da giovedì si attende una lieve attenuazione del caldo dapprima al Nord, in seguito anche lungo l'Adriatico.

La Prefettura di Avellino ha diffuso la nota della Sala Operativa della Regione Campania rispetto all'ondata di caldo prevista per i prossimi giorni: "A partire dalle ore 12.00 di domenica 5 luglio alle ore 12.00 di martedì 7 luglio sono previste persistenti condizioni di criticità per rischio da ondata di calore. Si prevedono temperature massime di 8-10 gradi superiori ai valori medi mensili. Tali temperature associate a scarsa ventilazione e ad un tasso di umidità che, nelle ore serali e notturne, supererà l'ottanta per cento potrebbero causare disagi agli anziani ed alle fasce deboli della popolazione. Pertanto, si invitano le persone a rischio a restare in casa durante le ore più calde della giornata".

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