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Coronavirus in Campania, De Luca: "Raccontiamo dati veri, tra qualche settimana lo vedrete"

Le dichiarazioni del Governatore nel corso della videodiretta di oggi

In occasione del consueto appuntamento con la videodiretta del venerdì pomeriggio, il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ha tracciato il punto della situazione sull’emergenza Covid-19 e illustrato le prossime decisioni che verranno intraprese a livello regionale.

"Abbiamo messo in piedi un sistema informatico eccellente"

Il presidente ha esordito, ribadendo l'impegno che la Regione Campania sta profondendo per combattere l'emergenza: "Saremo la regione che uscirà dall'emergenza prima delle altre e in un contesto di totale trasparenza. Con un po' di pazienza, ci arriveremo. Dopo quest'estate, l'Italia è stata rimescolata e non esistono più distinzioni tra nord e sud. Pertanto, visto che abbiamo la densità abitativa più alta d'Italia, dobbiamo fare ancora più attenzione. I dati ci restituiscono i tratti di un vero e proprio miracolo. Non abbiamo nessuna difficoltà sull'occupazione dei posti letto, siamo al 40% dei posti occupati disponibili. Da febbraio a oggi, abbiamo raddoppiato le terapie intensive, con una percentuale di occupazione pari al 26-27%. Questo, di fronte a uno scenario nazionale in cui vi sono dati completamente falsati. Vi sono regioni che alzano il numero di posti disponibili per la terapia intensiva per far abbassare la percentuale. Vi renderete conto, tra qualche settimana, che noi raccontiamo dati veri. Abbiamo chiesto al Ministero, innanzitutto, quanti reali posti letto sono disponibili e, in secondo luogo, il numero reale di tamponi. Noi ci siamo assestati intorno ai 23-25.000 test molecolari al giorno. Trasmettiamo gli esiti dei test entro 24 ore tramite sms. Abbiamo messo in piedi un sistema informatico eccellente. Per i vaccini, siamo una regione all'avanguardia e, anche su quest'aspetto, in Italia sono circolate voci false. Queste notizie non le saprete oggi, ma tra qualche settimana".

"Chi vuole fare sceneggiate lo faccia, risolveremo tutto in tribunale"

Secondo il Governatore, sta per chiudersi la campagna mediatica contro la nostra regione: "Le notizie riguardanti le risorse finanziarie arrivate alla Regione Campania sono false: tutti i dati sono stati pubblicati sul sito, con tanto di firma e controfirma, ribadendo che siamo la regione d'Italia a ricevere meno 45 euro pro capite in meno rispetto alla regione Veneto, 40 rispetto alla Lombardia, 60 rispetto all'Emilia Romagna, 30 rispetto al Lazio e così via. Ancora oggi, combattiamo contro quest'ingiustizia. Gli ultimi aggiornamenti sulle falsità che si dicono su di noi sono le seguenti: mancano i calzari per il personale medico nell'Ospedale del Mare, si mettono le buste di plastica ai piedi. Notizie false! C'è un medico che fa parte di un'associazione medica che, attraverso degli sms, continua a trasmettere informazioni non veritiere. Confermo che, chiunque voglia fare informazione corretta, deve rivolgersi o all'Unità di Crisi o al responsabile regionale della Commissione Sanità. Chi vuole fare sceneggiate solo per far aumentare le visioni in tv, faccia quello che vuole. Noi, queste cose, le risolviamo nelle aule dei tribunali. Vi invito ancora a cambiare canali quando trovate queste trasmissioni che fanno campagne diffamatorie. Nessuno è stato messo sui materassini a terra, come è successo in qualche regione del nord. Abbiamo sempre trattato con dignità tutti. Oggi, siamo la regione che ha retto meglio la seconda ondata e la realtà, presto, verrà fuori".

"A ottobre andava chiuso tutto, in questo momento condivido le scelte del Governo"

De Luca torna a parlare nuovamente di suddivisione delle regioni italiane in zone: "Il Governo ha creato soltanto divisioni e confusione. Noi andiamo avanti per la nostra strada. Ci sono regioni che dovrebbero uscire dalla zona rossa, avendo 4 o 5 volte in più i ricoveri in terapia intensiva della Campania. Oggi, abbiamo una percentuale di tamponi sotto il 9%, un dato che è frutto delle nostre scelte, della chiusura anticipata delle scuole e del filtro che abbiamo deciso in estate per chi rientrava dall'estero. Di certo, non sono dipese dal Governo. Abbiamo anticipato le sue mosse, pur dovendo fronteggiare qualche episodio di guerriglia urbana, mosso da chi non aveva capito la gravità della situazione. Voi sapete come l'ho sempre pensata: a ottobre andava chiuso tutto, per non avere problemi. Sicuramente, in questo momento, condivido le misure di rigore del Governo, a cominciare dalla limitazione degli spostamenti tra comuni e regioni. A gennaio ,rischiamo di avere non una situazione difficile, ma drammatica. Dobbiamo avere senso di responsabilità e sapere che il sacrificio che faremo in questo mese servirà a dare tranquillità ai nostri cari in occasione del nuovo anno, quando saremo in grado di contenere nuovi picchi".

"Avellino diventerà polo produttivo del settore degli autobus"

Nella parte conclusiva della sua videodiretta, De Luca ha parlato anche dei prossimi progetti che riguarderanno la Regione Campania, con la focalizazione sullo sviluppo industrale e infrastrutturale di tutte le province. "Ad Avellino, stiamo lavorando per un polo di produzione di autobus di valore nazionale, pienamente autonomo. Non solo carrozzerie, ma anche motori, tra Avellino e Caserta, che potrà collegarsi con altri poli produttivi".

Infine, un'ultima raccomandazione alla popolazione campana, indicando l'esempio di Ariano Irpino: "Continuate a rispettare le regole, come è stato fatto ad Arzano, a Orta di Atella e ad Ariano, nel corso della prima ondata. Non smetterò mai di ringraziare la comunità arianese che ha dimostrato grande senso di responsabilità, con 13.000 persone che si sono sottoposte allo screening".

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