rotate-mobile
Cronaca

Il dogo Iceberg resta in carcere, la disperazione del cuoco irpino

La Danimarca ha rinviato il provvedimento

Lo chef Giuseppe Perna, padrone del dogo di passaporto italiano ma che vive in Danimarca, è disperato dopo aver appreso l'ultima decisione del governo danese: il Parlamento non ha messo l'urgenza sul voto per modificare una legge che oggi prevede la soppressione di qualsiasi Dogo argentino, considerato una razza pericolosa, trovato sul territorio. L'esemplare femmina con passaporto italiano non può tornare in patria e, per ora, resta in prigione.

 "Iceberg è di fatto un ostaggio", dice Carla Rocchi, presidente dell'Enpa  e aggiunge: "E' incomprensibile e ingiusto l'atteggiamento del Parlamento della Danimarca. La modifica della legge esistente è davvero piccola e avrebbe consentito la liberazione del cane Iceberg e il suo ritorno immediato in Italia. Un atto di buonsenso, distensione e giustizia". L'Enpa annuncia una nuova campagna di pressione, questa volta direttamente sulla Camera danese. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il dogo Iceberg resta in carcere, la disperazione del cuoco irpino

AvellinoToday è in caricamento