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Lunedì, 2 Ottobre 2023
Cronaca

Decreto Caivano e violenza minorile, l’avv. Vietri: “Non si tratta di semplici bravate ma di efferati reati!”

Questa legge ha suscitato grande interesse pubblico a seguito di vari eventi tragici e scioccanti legati a casi di violenza sessuale commessa da minori ai danni di altri minori

L'Avvocato penalista del Foro di Avellino, Rosaria Vietri, ha fornito importanti dettagli sul cosiddetto "Decreto Caivano", una legge che ha attirato l'attenzione del pubblico in seguito a una serie di eventi tragici e scioccanti legati a episodi di violenza sessuale commessa da minori ai danni di altri minori.

"È importante sottolineare che il ‘Decreto Caivano’ non è stato adottato esclusivamente a causa degli episodi verificatisi a Caivano, ma come risposta a una preoccupante tendenza di reati gravi commessi da minori in varie parti d'Italia", esordisce così l’avvocato Vietri. "In realtà, sono avvenuti altri due episodi di violenza sessuale perpetrata da minori a danno di altri minori, reati di violenza sessuale minorile di gruppo, abbastanza raccapriccianti e gravi da invitare gli adulti, i genitori e tutto il paese a una riflessione attenta," ha dichiarato l'avvocato.

Criminalità minorile: una preoccupazione crescente

L'Avvocato Vietri ha anche sottolineato che il fenomeno della devianza e della criminalità minorile è diventato estremamente preoccupante, spostandosi ben oltre le semplici "bravate" dei giovani: "Non si tratta più di semplici bravate, ma oggi assistiamo a veri e propri reati gravi ed efferati commessi da questi minori che sembrano non avere limiti, regole, ma soprattutto si sentono impuniti," ha affermato.

Il Decreto Caivano introduce una serie di limitazioni di carattere repressivo nei confronti dei minori che commettono reati gravi. Queste misure includono il "Daspo urbano", che impone ai giovani il divieto di frequentare determinate aree pubbliche, e il "Daspo Willy", che vieta ai giovani di frequentare i locali pubblici notturni, in ricordo di un ragazzo ucciso durante una serata.

Strumenti per contrastare le baby gang

Altre misure importanti previste dal decreto includono il foglio di via obbligatorio, che può essere imposto ai minori per vietare loro di frequentare determinate aree, e persino il divieto di utilizzo di cellulari e dispositivi elettronici, con l'obiettivo di contrastare le cosiddette "baby gang". Inoltre, il decreto semplifica l'applicazione di misure cautelari in carcere o agli arresti domiciliari per i minori coinvolti in reati gravi.

Superamento della soglia di punibilità: una normativa complessa

Un aspetto chiave del Decreto Caivano è la sua capacità di superare la soglia di punibilità dei 14 anni, un limite tradizionalmente fissato per i minori in Italia. Per i ragazzi dai 12 ai 14 anni, è prevista la possibilità dell'"ammonimento da parte del questore", un invito a vivere secondo le regole civili. L'Avvocato Rosaria Vietri ha concluso le sue dichiarazioni affermando che il Decreto Caivano è una normativa complessa che merita un'ulteriore analisi: "Il decreto Caivano è sicuramente abbastanza complesso, tornerò sicuramente su questo tema e su questo argomento cercando di approfondirlo ulteriormente. Questo voleva essere semplicemente un primo approccio a questa nuova norma, che ritengo sia molto importante," conclude.

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